No al bambino disabile

PAVIA.Rifiutato a scuola perché disabile psichico. Non dai propri compagni, ma dalle famiglie. Rifiutato perché con il suo modo di fare, troppo vivace e iperattivo, «disturbava» gli altri bambini. Cosi i genitori hanno deciso, per un 'intera giornata, di tenere i figli a casa in segno di protesta contro la direzione didattica. Una vicenda delicata, che ha come teatro una scuola elementare del Pavese.
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