Comitato Expo Milano Schmid è presidente
PAVIA. Prestigioso incarico per Roberto Schmid. Il direttore dello Iuss ed ex-rettore dell'Università è stato nominato presidente del comitato scientifico che sostiene la candidatura di Milano all'Expo 2015, in vista della sfida per la scelta della sede dell'Esposizione Internazionale che avrà luogo il 19 dicembre a Parigi. L'Italia, che sostiene Milano, dovrà vedersela con la Turchia sponsor di Smirne. La prossima Expo, quella del 2010, invece, sarà ospitata da Shanghai.
«Sarà una bella gara - ha commentato Schmid - Non sottovaluto Smirne soprattutto per il contesto geopolitico. Vigileremo sulla qualità dei progetti presentati. Tutti devono puntare a migliorare la qualità dell vita dell'uomo». Schmid spiega che i membri del comitato avranno due compiti: organizzare eventi scientifici all'altezza delle aspettative ed essere ambasciatori di Milano nei Paesi che fanno parte della giuria.
Il nuovo incarico a Schmid è maturato in margine alla visita del presidente del consiglio Romano in Cina a Shanghai a settembre, in occasione della mostra su Alessandro Volta tenutasi nell'Università Tongji della metropoli cinese e organizzata dallo Iuss di Pavia con la collaborazione dell'Università. Shanghai è la sede della prossima Expo, che avrà luogo nel 2010. All'appuntamento c'era anche il sindaco di Milano Letizia Moratti, che ebbe modo di discutere con Prodi, presente Schmid, della Expo 2015. Proprio durante il soggiorno cinese Prodi e Moratti concordarono il lancio della candidatura Milano. Negli scorsi giorni la Moratti ha concordato con il ministro degli esteri Massimo D'Alema tempi e modi dell'impegno dell'Italia per portare a Milano l'Expo.
«Suggeriremo progetti per ciascuno degli ambiti in cui si declina il tema generale dell'Expo: nutrire il pianeta, energie per la vita». E cioè scienza per la qualità alimentare, tecnologie per l'agricoltura, educazione alimentare, solidarietà e cooperazione, alimentazione per migliori stili fi vita e per lo sport, alimentazione nelle culture e nelle etnie.
«Sono argomenti molto interessanti - continua Schmid - non dimentichiamo che la manifestazione da quando esiste ha nella sua denominazione l'intento di utilizzare la scelta e la tecnologia per risolvere i problemi dell'uomo. Non a caso Milano ha deciso di puntare tutto sulle energie per l'uomo: «In una società globalizzata bisogna garantire a tutti il diritto a un'alimentazione sana, sicura e sufficiente».