Autista del bus al cellulare, donna uccisa
MILANO.Il pm di Milano, Alessandra Dolci, indaga per omicidio colposo il conducente del bus della linea 57 che, domenica pomeriggio, in via Procaccini, a Milano, ha travolto e ucciso Elena Taborelli, 33 anni di Cadorago (Como) mentre attraversava la strada ad un incrocio. Si tratta di un atto dovuto, in seguito a un incidente stradale mortale, in attesa di accertare le responsabilità effettiva del conducente. Secondo alcune testimonianze il conducente dell'autobus, quando ha travolto la donna, stava parlando al cellulare. Anche la vittima stava parlando al cellulare mentre attraversava la strada, all'angolo con via Pietro della Francesca. Una doppia distrazione trasformatasi in tragedia lungo una delle vie considerate più ad alto rischio e spesso al centro di vivaci proteste da parte dei residenti. L'investimento mortale è avvenuto attorno alle 18.30 di domenica quando era già buio. Elena Taborelli, non si è resa conto del sopraggiungere del mezzo pubblico della Atm il cui autista, stando ad alcuni testimoni, distratto dal telefonino. Un comportamento che all'autista potrebbe costare non solo il licenziamento ma anche una severissima condanna penale.
Per i rilievi di rito ha operato una pattuglia della polizia locale del capoluogo meneghino che, tra le altre, ha raccolto la testimonianza di un giovane automobilista che agli agenti avrebbe raccontato di essersi accorto «che l'autista era distratto» e di aver tentato di avvisarlo suonando il clacson.
Il ragazzo, che abita in quella zona ed era in auto, si è accorto che l'autobus stava per investire la donna e che l'autista non l'aveva vista perchè stava parlando al telefonino. Non solo, ai vigili che hanno fatto i rilievi dell'incidente il giovane avrebbe inoltre affermato che la donna stava attraversando la strada con il semaforo verde, quindi si sentiva sicura. Inutilmente il giovane avrebbe tentato di avvisare l'autista dell'autobus suonando più volte il clacson della sua auto. Impotente ha visto la donna travolta e trascinata per alcuni metri dal bus. L'autista non si sarebbe accorto di nulla. Sette minuti dopo Elena Taborelli era morta.