Lascia moglie e figlio disabile E' condannato a quattro mesi
MIRADOLO.L'articolo 570 del Codice penale recita, in merito alla «violazione degli obblighi di assistenza familiare»: «Chiunque, abbandonando il domicilio domestico o comunque serbando una condotta contraria all'ordine o alla morale delle famiglie, si sottrae agli obblighi di assistenza inerenti alla potestà dei genitori o alla qualità di coniuge è punito con la reclusione fino a un anno o con la multa da euro 103 a euro 1.032». Detto cosi, questo articolo disegna scenari di famiglie spezzate. Fa male leggere di vicende del genere quando, in mezzo ai litigi e agli abbandoni, ci sono dei bambini. E qui il bimbo è disabile.
E' capitato nel Pavese e la storia si è conclusa in Tribunale dove il giudice ha condannato G. B. (omettiamo il nome per non far identificare il figlio minorenne), autotrasportatore di quarantacinque anni di Miradolo, a 4 mesi e 300 euro di multa (pena condonata) e al risarcimento della parte civile costituita, moglie e figlio disabile, per una somma di circa 16mila euro. Perché il padre ad un certo punto se n'era andato via, abbandonando la famiglia e non sostenendola economicamente. E di aiuto, il figlio costretto a continue cure, ne aveva bisogno davvero. (f. ma.)