Fondi termali: la minoranza va all'attacco

GODIASCO.La minoranza non si da pace. E chiede chiarezze. Le chiede al sindaco di Godiasco, Angelo Deantoni, in merito a quanto il Comune ha ricavato dalla vendita del 20 per cento delle terme cioè 1,7 milioni di euro.
«Tali fondi - spiega il capogruppo di minoranza, Alberto Sorrentino - sono stati investiti nel settembre 2005 in un fondo monetario di Banca Intesa che rende circa 1,3 % annuo, circa un quarto di quanto ci costano i vari e tanti mutui accesi. Duecento mila euro sono stati prelevati per i lavori di asfaltatura. Ne restano 1,5 milioni. Mi è parso strano che una somma cosi ingente, e che rende cosi poco, sia parcheggiata da 14 mesi nonostante le tante necessità che il Comune ha, non solo a Salice ma anche a Godiasco e nelle frazioni minori».
«Il sindaco espresse chiaramente, e con lui l'assessore Bina, che non avrebbero mai rimesso un'euro di quei fondi nelle Terme - incalza Sorrentino - Malgrado tali affermazioni ho il dubbio che i denari vengano parcheggiati per partecipare all'avventura della clinica, quella di cui gli imprenditori hanno paura, ma che è ben accetta dai cuor di leone lungimiranti. Prima avevo il sospetto che i soldi sarebbero finiti nel calderone dell'iniziativa clinica: ora ne ho la certezza. E ammetto che la cosa mi brucia non meno della perdita del parco: le Terme sono state svendute, ora restituiamo addirittura quel poco che ci è stato dato, nonostante le promesse contrarie? Mi sembra davvero troppo...».