Un frate cassolese al fianco del Papa

CASSOLNOVO. Ha celebrato messa con il papa. Frà Marco Dondi, parroco di Smirne, originario di Cassolnovo, era al fianco di Benedetto XVI, ieri mattina a Efeso in un pianoro, noto come la Casa di Maria, dal momento che, secondo la tradizione, sarebbe il luogo dove la Madonna ha vissuto gli ultimi anni della sua vita. Il missionario cassolese da 8 anni vive in Turchia. E' parroco della «Buca», una parrocchia di Smirne, il secondo centro commerciale della Turchia. Padre Marco è uno di quei preti di frontiera che si trova a operare in un paese a maggioranza islamica, dove i cattolici non sono certo ben visti. Marco Dondi, famiglia cassolese doc, nipote del prevosto Don Luciano Dall'O', ha deciso di abbandonare Cassolnovo per diventare frate missionario. Il legame con l'Italia però non si è mai interrotto. Un'associazione vigevanese, Effetto Onlus, composta da amici di padre Marco, ha lanciato la campagna 'Adottiamo padre Marco".
L'iniziativa serve a raccogliere fondi a sostegno dell'attività del missionario cassolese. Nei giorni scorsi molto si è discusso della situazione turca e della visita del papa, in un paese dove il cattolicesimo è spesso osteggiato. Lo stesso religioso cassolese, nei dibattiti pubblici cui ha partecipato in Lomellina, ha sempre raccontato la propria esperienza, non facile. L'arrivo in Turchia del papa è un segnale forte per i sacerdoti in prima linea. E una soddisfazione personale per lo stesso Marco Dondi, che ha potuto celebrare messa a fianco del Santo Padre, che nell'omelia di ieri ha ricordato anche don Andrea Santoro, il sacerdote italiano ucciso la scorsa primavera. La funzione è stata trasmessa ieri mattina da Raiuno. A Cassolnovo in molti l'hanno visto in televisione. I più emozionati erano senza dubbio i genitori di padre Marco. Anche don Luciano Dall'O' ha visto in televisione il nipote che è stato ordinato proprio nella chiesa parrocchiale di Cassolnovo cinque anni fa. Vent'anni fa, quando frequentava ancora l'Università Cattolica, facoltà di filosofia, Marco Dondi ha deciso di diventare missionario. E' nato a Vigevano nel 1965. Dopo aver trascorso l'infanzia e l'adolescenza a Cassolnovo, luogo d'origine della sua famiglia, si è diplomato al liceo scientifico Cairoli e si è iscritto alla facoltà di filosofia all'università Cattolica di Milano. Proprio nel corso degli studi universitari matura la sua vocazione missionaria, al punto che decide di lasciarli per iniziare quel cammino che lo vede prima frate francescano e poi missionario. Dopo essere stato in Amazzonia, dove ha prestato assistenza vivendo per 18 mesi nei villaggi indios, è passato a Salerno dove ha assistito numerosi immigrati. Ma è la «Buca» di Smirne il luogo in cui Marco Dondi è stato investito delle maggiori responsabilità. Qui ha costruito una casa-famiglia di prima accoglienza. Importante è anche il ruolo di mediazione che Marco Dondi riveste con le università islamiche. Il sacerdote cassolese è infatti un vero e proprio uomo del dialogo con il mondo dell'università musulmana, impegnato in prima linea a gettare un ponte tra le due culture.