Sibilla regina crociata: a Mortara viene presentato il libro di Ligato
MORTARA.Sarà presentato questa sera alle 21 a palazzo Cambieri il saggio 'Sibilla regina crociata" di Giuseppe Ligato, studioso di storia delle crociate, del regno latino di Gerusalemme e degli ordini cavallereschi. Ligato recentemente è stato tra i relatori del convegno per il cinquantenario di Francesco Pezza a Mortara. E proprio Giorgina Pezza relazionerà stasera sul libro che, pubblicato da Bruno Mondadori nel 2005, racconta la storia di Sibilla, regina del Regno di Gerusalemme dal 1186 al 1190, a causa della malattia del fratello Baldovino IV. Sibilla nasce nel 1157 da Almarico I e dalla cugina di terzo o quarto grado Agnese di Courtenay, sposa nel 1177 Guglielmo Lungaspada di Monferrato, ed in seconde nozze Guido da Lusingano.
Assume la corona con un colpo di mano in uno dei momenti più difficili del regno crociato, nel pieno della controffensiva di Saladino, sovrano mussulmano di cui rimase vittima con le due figlie, morendo avvelenata nel campo dassedio di Acri. In una società dominata dallo strapotere maschile, Sibilla riesce a dimostrare il proprio valore, e il proprio coraggio assumendosi responsabilità allora riservate al sesso forte. Ligato, nella redazione del libro, ha esaminato molte fonti di prima mano, e questo ha consentito di ricostruire una figura storica di donna forte, piena di volontà nel superare stereotipi sociali allora, talvolta anche ora, fortemente radicati, tanto più stretti quanto più alto era il rango di appartenenza. Riusci ad imporre come re il marito, che amava profondamente, Guido di Lusignano, e seppe mantenere un ruolo di primo piano pur nel difficile contesto politico e sociale dell'epoca.