San Siro, sgambetto al sindaco
PAVIA. L'edizione 2006 delle benemerenze di San Siro si riflette in una cronaca asciutta e in una più 'dietrologica". La versione asettica è che dai capigruppo sono usciti quattro nomi, e quattro potrebbero essere le benemerenze assegnate il prossimo 9 dicembre. La spiegazione più maligna è che il quarto nome sia una specie di 'cavallo di Troia" usato dai dissidenti Ds per introdursi nella controversa solidità del gruppo della quercia. Questa sera, in consiglio comunale, dovrebbe giungere l'ufficialità dei candidati. I nomi sono quelli di Fabio Di Bella (playmaker della Virtus), Franco Locatelli (oncoematologo), Gerry Scotti (conduttore televisivo) e Daniela Bonanni (titolare del locale Spaziomusica). Dietro i nomi, c'è di più.
L'approccio interpretativo è in qualche modo legittimato dal regolamento stesso del premio. Il numero di benemerenze da attribuire - recita - «dovrà essere, di massima, non superiore a tre». Conciliare il numero perfetto con quel 'di massima" è arduo, tantopiù che nel 2004 i premi furono sei e quest'anno rischiano di essere quattro. Eppure si era detto che l'orientamento della vigilia era verso tre benemerenze, rispettivamente negli ambiti dello sport, dello spettacolo e della medicina. Ascrivendo il cestista Di Bella allo sport e il professor Locatelli alla medicina, restano due candidati sotto la voce 'spettacolo": Gerry Scotti e Daniela Bonanni. La candidatura di quest'ultima è supportata da una raccolta di circa 300 firme. Segno innegabile di stima. Ma il gossip della politica aggiunge altro. Politicamente ben connotata, Daniela Bonanni avrebbe trovato il sostegno della sinistra più massimalista e di quella parte di Ds che gradisce sempre meno il sindaco Capitelli. Non bisogna scordare che il recente congresso provinciale è suonato come una sconfitta per l'asse Capitelli-Duse-Porcari. E parte della quercia inizia a dare segni di insofferenza al dirigismo del sindaco. Che Daniela Bonanni (la cui candidatura viene caldeggiata anche dall'associazione 'Città di re") sia appoggiata da una certa parte politica, del resto, non deve suscitare sorpresa. Il nome di Gerry Scotti, ad esempio, suona bene in casa socialista, mentre quello del professor Locatelli è gradito al vice sindaco Filippi. Ciò non toglie che il primo sia un bravissimo show-man, nè che il secondo sia un ricercatore di fama internazionale. Ma quel quarto nome, inserito a furor di popolo, ha scompigliato le carte. Se il sindaco non assegnerà la benemerenza a Daniela Bonanni getterà benzina sul fuoco della contrapposizione interna ai Ds. Se deciderà per quattro benemerenze (scelta che sarebbe stata accettata dai capigruppo) lascerà spazio al sospetto di influenze politiche. Insomma, un ginepraio. Al punto che nella conferenza dei capigruppo di martedi sera, il sindaco avrebbe riservato parole per nulla morbide all'operazione quarta-candidatura. E i capigruppo, alla fine, avrebbero garantito che nulla avrebbero avuto da eccepire se il sindaco avesse deciso di premiare tutti e quattro. Quale sarà la decisione di Piera Capitelli, lo si saprà tra poco. Questa sera, per le 21, è convocata la riunione del consiglio comunale. All'ordine del giorno, la relazione del sindaco sul punto «San Siro 9 dicembre 2006, conferimento delle civiche benemerenze».