Il quartiere sta con i pendolari

VOGHERA. Il consiglio di circoscrizione Voghera Est ha scelto di schierarsi dalla parte dei pendolari: il voto dell'altra sera ha sancito il «no» alla trasformazione dei parcheggi di viale Montebello in zona disco e all'introduzione del ticket per la sosta nella nuova area di via Meucci. Il presidente, Davide Empolati, non ha potuto che prendere atto della votazione. A pesare sono state anche alcune assenze nel centrodestra.
A vincere, sul piano politico, sono stati il gruppo Udeur e lo stesso Salvatore Cicciò, esponente di Forza Italia nel consiglio di quartiere Centro, portavoce del comitato che ha messo sulla scrivania del sindaco Aurelio Torriani una petizione con milleseicento firme, affinchè il parcheggio di via Meucci resti gratuito.
«Ci fa piacere che anche in quartiere Est - spiega Eletta Cavedoni (Udeur) - le giuste ragioni del comitato pendolari abbiano avuto la meglio. Ora speriamo vivamente che l'amministrazione Torriani non finga di ignorare le indicazioni che le arrivano dalla gente». La lotta per la sosta gratuita in zona stazione è ormai trasversale.
Per Salvatore Cicciò, l'assessore al traffico Vincenzo Giugliano deve indurre la giunta comunale a fare marcia indietro e a rivedere la sua decisione: «I conti dell'autoporto non si ripianano sulla pelle dei pendolari - dice il consigliere azzurro -. E' ora di finirla di colpire una categoria oppressa. Se pochi parcheggiano all'autoporto significa che è caro rispetto a ciò che offre. Di parcheggi a pagamento ce ne sono già troppi, visto il momento di crisi che stanno vivendo Voghera e Oltrepo».
Intanto, però, il comitato ha vinto un'importante battaglia: «Il quartiere Est ha espresso un 'no" che pesa. Ora il sindaco Aurelio Torriani, a mio avviso, ha due possibilità... fare un grande regalo di Natale ai pendolari lasciando le cose come stanno, cioè i parcheggi in zona piazzale Marconi gratuiti, oppure perdere voti e consensi...». I consiglieri circoscrizionali Salvatore Cicciò (Forza Italia) e Valterino Algeri (Udeur), promotori della petizione, chiedono all'amministrazione un segnale forte: una dimostrazione di rispetto per le circoscrizioni e la cittadinanza.
Emanuele Bottiroli