Crisi Prescav, si muove il Comune E la Provincia convoca un vertice
SAN MARTINO. Sul caso Prescav ormai è una cordata tra enti. Sindacati, Comune e Provincia sono al lavoro per sostenere i 30 dipendenti della azienda che da tre mesi non percepiscono lo stipendio. L'impegno è di trovare un contatto con la proprietà ed aprire un tavolo di trattative con un'azienda che in cinque anni ha ridotto il proprio organico di cento lavoratori.
Il sindaco Abbiati, dopo un colloquio con le rappresentanze sindacali, ha scritto una lettera a Franco Vacis, titolare della azienda, chiedendogli una riunione urgente per chiarire la situazione della ditta e capire i progetti futuri. Incontro per il quale il primo cittadino è deciso ad aprire le porte dell'aula consiliare. E' invece di ieri mattina una seduta fiume tra l'assessore provinciale alle Attività produttive, Angelo Ciocca, al quale è stato chiesto di avere un ruolo di coordinamento con la proprietà e il sindacato. L'assessore ha promesso il suo impegno ed ha già segnato in agenda una data: il 12 dicembre. Sarà quello il giorno in cui Ciocca tenterà di mettere attorno al tavolo proprietà, associazione di categoria e Rsu. Lo stesso giorno, ma in orario differente, saranno chiamati a Piazza Italia anche tutti i sindaci dei Comuni presso i quali abitano lavoratori della Prescav. Saranno interessate a questo appuntamento le amministrazioni di San Martino Siccomario, Cava Manara, Travacò, Bressana Bottarone, Pavia e Voghera. «Voglio incontrare i sindaci - dice l'assessore - per sensibilizzarli riguardo alla situazione in cui si trovano trenta famiglie rimaste senza stipendio. Sarà opportuno valutare l'ipotesi di un dilazionamento delle spese che riguardano tasse, imposte, consumi energetici». «Sarebbe un segnale forte - prosegue Ciocca - se il Comune di San Martino desse la garanzia che l'area sulla quale sorge la Prescav manterrà la propria vocazione produttiva. Il rischio da evitare è che venga trasformata in residenziale. Chiederò al sindaco Abbiati una delibera che impegni l'amministrazione in questo senso. Dico questo perché l'azienda ha macchinari all'avanguardia e si trova in una posizione strategica pertanto uno scenario futuro, che tutti ci auspichiamo, potrebbe essere quello di un cambio della guardia nella proprietà». Gianluigi Sgorba, Fillea Cgil, al lavoro per allacciare i contatti e sensibilizzare gli enti territoriali sul caso Prescav, ha incontrato ieri anche il sindaco di Cava Manara, Claudia Montagna, anche lei impegnatissima su questo fronte.
Raffaella Costa