Brughiera intasata dalle foglie cadute dagli alberi

VIGEVANO. Le foglie cadono dagli alberi e nessuno le raccoglie. In via San Giovanni scoppia la protesta degli abitanti e dei commercianti che si trovano le grondaie, i tombini, la strada e i marciapiedi invasi dalle foglie dei platani, che stanno dall'altra parte della strada, che in autunno cadono. Il problema è causato dai platani troppo alti, ma anche dal fatto che la strada non viene pulita con regolarità. «L'altro giorno hanno provato a pulire - ma hanno tolto le foglie soltanto sotto gli alberi - dice Alberto Spinelli, che gestisce un'edicola - abbiamo chiamato l'Asm e il Comune, ma non è servito».
«Le foglie - prosegue - entrano nelle grondaie e quando piove le nostre case di allagano. Dobbiamo andare noi a toglierle e tocca sempre a noi tenere pulito davanti al nostro negozio. E' una situazione che si ripete ogni anno». I commercianti e i residenti sono costretti a tenere pulita la strada e il marciapiede, ma devono utilizzare i cassonetti per i rifiuti generici. «Non possiamo perdere un'ora ogni mattina per tenere pulito - dice il macellaio Ettore Lazzarin- Ci tocca andare a liberare i canali di tanto in tanto, perché si riempiono di foglie. E' vero che per legge dobbiamo tener pulito noi, ma appena sono state ammucchiate le foglie, passa un camion e le disperde. E si deve ricominciare il lavoro». Anche il parrucchiere Santino Bisignanoè coinvolto nell'opera di pulizia. «Esco a pulire tre o quattro volte al giorno - dice - Poi passa un camion e il mio lavoro diventa inutile. Ne ho parlato anche con il vigile di quartiere, ma non serve a niente. A volte passano a fare pulizia, ma raramente». A causa delle grondaie intasate, Attilio Mario Pisnolidell'alimentari «Punto 59» al primo temporale si è trovato 25 centimetri di acqua in casa e il soffitto appena dipinto pieno di macchie di umido. «Ormai - dice - una volta al mese devo comprare una scopa nuova. Cerchiamo di togliere le foglie, che si infilano anche nel tombino della fognatura e spesso lo intasano. Quando arriva il temporale per noi in casa è un dramma».