Frigirola, il primato esalta

PAVIA. Dopo aver completato l'aggancio al Casorate al primo posto del girone I di Prima categoria, la Frigirola non vuole più lasciare il comando della classifica. Dopo aver fallito l'appuntamento nello scontro diretto di due domeniche fa (2-2 in extremis del Casorate), la Folgore è balzata in testa dopo la clamorosa sconfitta interna del Casorate: «Nello scontro diretto abbiamo commesso l'errore di considerare la partita già chiusa - commenta Luca Grassi che in coppia con Pierangelo Gavanna è allenatore della Frigirola -. Un'occasione persa, ma sette giorni abbiamo approfittato dell'impresa del Gudo a Casorate».
Dopo una lunga rincorsa a quattro turni dal termine del girone d'andata la Frigirola non vuol più commettere l'errore di lasciare punti per strada: «Ad incominciare da domenica quando arriverà da noi la Frogmontegani, una delle squadre che è stata in grado di andare a vincere a Casorate - ricorda Grassi -. Da affrontare quindi con la massima attenzione e che credo giocherà a viso aperto. Conosco il loro allenatore, Mauro Zardi: è stato mio tecnico quando giocavo qualche anno fa all'Oltrepo. Interpreta un calcio offensivo, senza troppi tatticismi». La Frigirola vuole confermarsi in testa: «Da qui alla fine non vogliamo fare troppi conti - sottolinea Grassi - Concludere davanti l'andata sarebbe un primo passo, anche se poi c'è tutto il girone di ritorno per giocarsi l'intera stagione». E anche uno dei giocatori più esperti e di qualità della Frigirola, il difensore Davide Cerri (ex Odb Valle Salimbene) conferma la tesi del suo allenatore: «Vengo da un'esperienza con la mia ex squadra in Promozione - spiega Cerri - L'andata era stata dominata dal Naviglio Trezzano, poi nel ritorno il Rozzano e noi dell'Odb abbiamo rimontato gli avversari e ci siamo giocati fino all'ultimo minuto la promozione che poi è andata ai nostri avversari. I campionati sono lunghi, mancano 19 gare, l'importante è non distrarsi». La Frigirola ha recuperato il terreno perduto: «Qualche errore l'abbiamo commesso e pagato con punti lasciati nell'andata - sottolinea Cerri -, anche se tra infortuni e assenze non si può dire che siamo stati fortunati. Pensiamo solo al presente e non a fare tabelle in queste ultime quattro partite prima della sosta».