Resta un futuro di incertezze
PAVIA.Quale sarà il futuro dell'azienda? E degli operai? Che sviluppo avranno le indagini sulla presenza di eventuali sostanze tossiche nel terreno? Tante le incognite del caso Prescav. E diverse le possibilità che si aprono. A giorni il giudice dovrebbe esprimersi sull'accoglimento dell'istanza di fallimento presentata dal sindacato. Se fosse accolta, il giudice disporrà dei beni della proprietà e saranno poste le basi per la liquidazione degli operai. Oltre all'iter fallimentare, dovranno anche essere sciolte le responsabilità per il presunto ritrovamento di lastre di amianto sopra e sotto il terreno. Se le analisi dell'Asl confermeranno la presenza di materiale tossico, scatteranno le segnalazioni alle autorità competenti. Il minimo che possa accadere è che l'azienda debba rispondere della bonifica totale dell'area, per la tutela della salute dei cittadini.