Stradella e Sestri Levante camminano insieme sulla via della cultura e dell'enogastronomia
PAVIA. Non è un gemellaggio vero e proprio, ma si avvicina molto, visto che l'accordo raggiunto tra Stradella e i comuni liguri di Sestri levante, Moneglia, Casarza Ligure e Castiglione Chiavarese porterà a scambi culturali ed enogastronomici. E si parte da subito: domenica infatti alla Festa del Pane e dell'Olio che si tiene a Sestri Levante ci sarà anche uno stand con i prodotti tipici dell'Oltrepo. La festa vedrà per le vie del centro di Sestri dimostrazioni di spremitura dell'olio, degustazioni gratuite e musica. Ma questa non è l'unica delle iniziative volte a promuovere il territorio del Tigullio e quello Oltrepadano.
Le comunità montane Valpetronio, Fontanabuona e Val d'Aveto, insieme al Comune di Sestri Levante hanno appena varato un'iniziativa mettendo in rete ben duemila chilometri di sentieri che spaziano dal mare ai confini con l'Oltrepo.
Basta un clik in Internet per sapere se sono percorribili in mountain bike, a cavallo, in fuoristrada o solo a piedi, oppure per conoscere il grado di difficoltà che presentano, quali strutture ricettive o di interesse si trovano sul cammino in modo da potersi costruire un percorso personalizzato.
In più sul sito (www.camminaelefante.it) si trovano anche tutti gli orari dei mezzi pubblici che portano agli inizi dei sentieri. Volendo si può camminare dall'Oltrepo Pavese fino al golfo del Tigullio, ammirando cosi non solo la costa che vede in primo piano la «baia del silenzio» a Sestri Levante, ma anche le bellezze del meno conosciuto entroterra ligure: dalla val Fontanabuona lungo il torrente Lavagna al parco naturale dell'Aveto, oppure seguendo il torrente Sturla tra importanti abbazie, antiche chiese e borghi camminando in uno scenario quasi alpino.