Scudo, Expert e Jumpy: nome vecchio ma raffiche di novità
TORINO.Ammonta a circa 700 milioni di euro l'investimento che Fiat e Gruppo Psa hanno fatto per realizzare la nuova famiglia di veicoli commerciali, sul mercato da metà gennaio, che sostituiranno gli attuali Peugeot Expert, Citroen Jumpy e Fiat Scudo, conservandone però la denominazione. La Casa torinese, in particolare, conta di vendere in tutto il mondo circa 45 mila Scudo. I nuovi furgoni compatti sono prodotti nello stabilimento Sevel Nord di Valenciennes (Francia), utilizzato da entrambi i gruppi, dove lavorano 4.400 persone. In questo sito industriale si assemblano inoltre i grandi monovolume dei marchi Peugeot, Citroen, Fiat e Lancia. «Il nuovo Scudo e gli altri due veicoli Psa - ha spiegato Lorenzo Sistino, brand manager dei veicoli commerciali del gruppo Fiat - nascono su una piattaforma derivata dai monovolume. Una scelta importante che ci ha permesso di aggiungere a una piattaforma auto le caratteristiche di spazio e portata tipiche del trasporto professionale. Lo Scudo, in particolare, offre fino a sette metri cubi di volumetria e 1200 Kg di portata con la robustezza tipica dei veicoli da lavoro». A Valenciennes verranno prodotti circa 190 mila veicoli l'anno. «Circa 130 mila - ha spiegato Sistino - saranno veicoli commerciali e 60 mila monovolume». Rispetto al predecessore, il Nuovo Scudo offre maggiore volume e capacità di carico. Inoltre, Nuovo Scudo vanta un'altezza esterna (minore di 1 metro e 90) che consente di entrare nelle autorimesse multipiano, ed un'altezza della soglia di soli 49 centimetri che agevola le operazioni di carico e scarico.