E' un Gergati Nazionale

PAVIA. Lorenzo Gergati è tornato ieri sera a Pavia dal raduno della nazionale maggiore a Porto San Giorgio. Il play varesino, giunto in prestito la scorsa estate dall'Angelico Biella, è stato convocato dal coach degli azzurri Charlie Recalcati, che voleva vedere in allenamento i progressi del giovane regista che ha indossato tutte le maglie azzurre nelle categorie giovanili. Gergati sta giocando un ottimo campionato con la maglia Edimes, sia da play che da guardia.
E' stato inoltre convocato il tredicenne Simone Volpi della Nuova Pallacanestro Pavia nella squadra lombarda che il 2 gennaio a Cervia disputerà il Trofeo delle Regioni. «E' stata una bella esperienza - spiega Gergati - sono stato contento perché avevo fatto tutta la trafila nelle giovanili azzurre e mi mancava la convocazione nella nazionale maggiore. Sono stati due giorni di allenamenti intensi, alla fine coach Recalcati ci ha detto che ha voluto vederci da vicino perché intende monitorare periodicamente i giocatori più interessanti di tutte le categorie. Charlie ci ha fatto l'esempio di Lamma e Di Bella a dimostrazione di come sia sempre attento a come stiano in campo i giocatori italiani e se se lo meritano lui li porta dovunque, mondiali od Olimpiadi che siano». Gergati è arrivato ieri in tarda serata a Pavia, dopo un viaggio molto lungo da Porto San Giorgio e per questo non si è unito ai compagni che hanno giocato in amichevole a Milano contro l'Armani Jeans. «D'accordo con i tecnici abbiamo deciso che non fosse il caso - spiega Lollo - d'altronde ho lavorato molto in nazionale e non era il caso forzare per una partitella amichevole». Con la Edimes Gergati rimane in campo parecchio, una media di quasi 17' a partita, producendo 66 punti, 7.3 di media a partita, giocando sia assieme a Stanic che da solo. «Quello di giocare con Maxi è un progetto che Martelossi porta avanti fin dall'estate - confida Gergati - me ne aveva già parlato quando firmai il contratto con Pavia. E' una opportunità, sia perché in questo modo posso stare in campo di più, sia perché sono sicuramente più esterno io che Maxi, un play che passa la palla come pochi in Legadue. In questo modo l'Edimes può giocare con due play, che possono anche segnare». Domenica è una partita chiave per la Nuova, che vincendo vedrebbe riavvicinarsi la possibilità di arrivare nei primi quattro posti alla fine dell'andata e conquistare la possibilità di giocarsi le final four di Coppa di Lega. «Perdere con Rimini è stato un vero peccato, anche se a me pesa di più la sconfitta con Cremona - aggiunge Lollo - in questo campionato vincendo in trasferta acquisti un bonus importante, salvo poi rimanere imbattuto in casa, mentre noi abbiamo vinto due partite fuori e perse altrettante al PalaRavizza, cosi domenica ad Imola diventa decisiva per il nostro futuro».