«Sensibilità e disponibilità: cosi Calvi parla da dirigente»
PAVIA.«I problemi sollevati da Alessandro Calvi e il suo approccio si avvicinano più al ragionamento di un dirigente che a quello di un atleta. Quando i giovani dimostrano tanta sensibilità vanno assolutamente ascoltati. Un atleta che ha maturato cosi tanta esperienza in campo internazionale può essere il dirigente del futuro». Adolfo Fantoni parla del confronto con Calvi dopo l'intervista rilasciata alla Provincia che ha evidenziato i problemi legati alla piscina comunale di via Folperti. Calvi, sabato scorso, dalle nostre colonne ha spiegato come tra gli impianti in vasca corta italiani, quello di Pavia sia del tutto in linea, se non migliore, della media nazionale. E ha poi chiesto di poter utilizzare la piscina per preparare i giochi di Pechino per diversificare l'impegno quotidiano che lo vede ogni giorno percorrere 90 km tra viaggio di andata e ritorno per allenarsi a Settimo Milanese. «Dove fanno di tutto per agevolarmi. A Pavia, mi par di capire, rappresento un problema», ha detto l'oro della 4x100 sl in vasca corta agli ultimi mondiali di Shangai. Quanto alla struttura, Calvi ha aggiunto che «per una città come la nostra, l'impianto va bene. Certo necessiterebbe di qualche miglioria. Innestando una componente di gestione privata la piscina potrebbe restare aperta dalle 7 del mattino a mezzanotte con una serie di servizi accessori come palestra, sauna e bagno turco. E poi la piscina di una città capoluogo di provincia deve essere aperta anche la domenica». L'assessore Fantoni ha preso nota e qualcosa, finalmente, cambierà. (ste.pal)