Una raffica di furti nei paesi dell'hinterland
VOGHERA.Tre furti ai danni di altrettante attività commerciali e imprenditorali dell'Oltrepo occidentale. I colpi sono stati messi a segno nella notte tra il 15 e il 16 novembre a Silvano Pietra, Codevilla e Cervesina. Gli inquirenti dovranno scoprire se ad agire è stata una sola banda, oppure se si è trattato di tre furti distinti. A Silvano Pietrai ladri hanno preso di mira un negozio di alimentari che vende anche tabacchi e altre generi di monopolio. I malviventi hanno forzato un infisso: una volta dentro si sono impossessati di stecche di sigarette per un peso complessivo di tre chilogrammi. Probabilmente, però, miravano di più alle ricariche da telefono cellulare: ne hanno rubate almeno cento, più dei buoni gratta & parcheggia. Il valore complessivo della refurtiva si aggira sui 4000 euro. A Codevillai ladri hanno colpito nella sede di un'azienda produttrice di macchine utensili, in Strada Nuova. La banda ha saccheggiato gli uffici, rubando un monitor lcd da computer, un navigatore satellitare, tre telefoni cordless, due macchine fotografiche digitali, tre computer e uno scanner professionale. Il valore della refurtiva è di diverse migliaia di euro. A Cervesinala banda ha preso di mira una tabaccheria-ricevitoria: il bottino comprende diverse stecche di sigarette, valori bollati e denaro in contanti per un valore complessivo di 7 mila euro. In nessuno dei tre casi i vicini di casa hanno visto o sentito nulla, come al solito. I padroni dei rispettivi locali hanno scoperto l'accaduto solo la mattina dopo, quando sono andati a lavorare: non hanno potuto fare altro che recarsi nelle stazioni carabinieri competenti per territorio per sporgere denuncia. Probabilmente a Cervesina e Silvano Pietra hanno agito dei complici dei due extracomunitari, due rumeni e un albanese, sorpresi giorni fa dai carabinieri (in due distinti episodi) e denunciati: si aggiravano nella zona con attrezzi da scasso. (p.fiz.)