La maledizione del castello Odescalchi

BRACCIANO.Tom Cruise sfidare il sortilegio del castello Odescalchi di Bracciano, sebbene con il rito Scientology, ma la moglie Katie Holmes non lo sa. Sortilegio per il quale le nozze celebrate nel maniero medievale che fu dei Vico, poi degli Orsini e infine degli Odescalchi, sarebbero prima o poi destinate a naufragare. Una chiacchiera avvalorata da almeno tre o quattro indizi. I casi più famosi sono quelli di Tyrone Power e Linda Christian e di Eros Ramazzotti e Michelle Hunziker, che si sposarono proprio a Bracciano rispettivamente nel 1949 e nel 1998. Entrambi i matrimoni sono poi sfociati in tumultuosi e costosissimi divorzi. Ma il fatto più clamoroso, sebbene sia stato ignorato dalle cronache, è quello avvenuto nel 1995 e che ha avuto per protagonisti due giovani calabresi che avevano scelto proprio il castello Odescalchi per convolare a nozze. Nel bel mezzo della cerimonia, tra i promessi sposi scoppiò un battibecco che, nel giro di pochi istanti, si tramutò in una furibonda lite e infine in una scazzottata tra gli ospiti delle due fazioni. Conclusione: il si non fu mai pronunciato e i due giovani ripartirono per la Calabria ognuno per proprio conto. Nel 1998, inoltre, John John Kennedy e la moglie Carolyn Besset parteciparono alle nozze di due loro amici nel castello di Bracciano. Il 16 luglio dell'anno successivo, Kennedy e Besset morirono in un incidente aereo e, circa 12 mesi dopo, i loro amici divorziarono. All'origine del sortilegio ci sarebbe il comportamento da «mantide religiosa» di Isabella De Medici, moglie di Giordano Orsini. La donna, dal temperamento particolarmente focoso, dopo aver incontrato una sola volta i suoi numerosi amanti, li invitava ad entrare in una porta che conduceva in un salottino, dove li assicurava che li avrebbe raggiunti poco dopo. Ma dietro la porta c'era una botola aperta sul pavimento che inghiottiva i malcapitati, facendoli precipitare in un pozzo pieno di calce viva. Il marito della donna, stanco dei suoi tradimenti e, soprattutto invaghito di una giovane cortigiana, una sera la strangolò con un nastro rosso. La leggenda vuole che il fantasma di Isabella De Medici s'aggiri ancora nel castello, in particolare nelle stanze in cui incontrava i suoi amanti.