Previste 30 assunzioni L'Interporto crescerà ancora
TORTONA.Presto saranno assunte 30 persone all'Interporto di Rivalta. Con l'inaugurazione del nuovo terminal Europa (il primo lotto sarà pronto entro il prossimo anno) è previsto anche un incremento di manodopera, ipotizzabile in circa 30 lavoratori, parte dei quali della cooperativa, ma altri assunti dall'Interporto.
Complessivamente, quando tutti e tre i lotti del nuovo Terminal Europa diventeranno operativi e cioè entro il 2010, è previsto un incremento del 40% dei dipendenti dell'Interporto: passeranno dagli attuali 100 a 140, oltre un centinaio le persone che lavorano presso le cooperative collegate. Il dato è emerso nei giorni scorsi durante le celebrazioni dei 40 anni di attività dell'Interporto, da parte della stessa dirigenza della struttura. Il nuovo Terminal Europa sta sorgendo a fianco dell'attuale struttura e costituirà un importante ampliamento della piattaforma logistica tortonese: realizzato dai due più importanti gruppi logistici del Tortonese (Gavio e Fagioli), sorgerà su un'area di oltre 900 mila metri quadrati ed è stato progettato per soddisfare le esigenze di sviluppo della portualità ligure e dei trasporti internazionali, offrendo una soluzione valida per tutti gli operatori economici coinvolti nella delicata riorganizzazione del trasporto delle merci in Italia.
Sarà costituito da banchina portuale interna, sistema di scambio gomma/rotaia, centro operativo di supporto per le attività di import/export, centro di deposito per le merci e servizi logistici.
«L'obiettivo - ha detto l'amministratore delegato dell'interporto, Roberto Arghenini - è quello di realizzare in breve tempo un progetto in grado di rispondere ad esigenze operative immediate e con effetti di portata strategica per lo sviluppo e la crescita dei traffici su rotaia, sia in ambito nazionale sia internazionale, in connessione con lo sviluppo dell'intermodalità e dei traffici portuali. Il Terminal Europa rappresenterà la prima piattaforma logistica situata nell'entroterra ligure in grado di operare sotto il controllo della Dogana di Genova ed avrà un impatto immediato sulle possibilità, per le aziende, di creare i presupposti per modificare le condizioni operative relative all'esecuzione di tutti i servizi correlati al trasporto delle merci. Con Terminal Europa - ha concluso Arghenini - funzionante aumenterà anche l'organico dei dipendenti».
Angelo Bottiroli