Trovato morto due giorni dopo l'infarto
ROBBIO.Un infarto l'ha stroncato mentre era a tavola. Il corpo senza vita del 64enne Alberino Correzzola è stato trovato ieri, ma il decesso risale a due giorni prima. Nato a Merlara (Padova), l'uomo era separato e viveva da solo in via Paolo Cova, a Robbio. Alle 13 di ieri i carabinieri sono stati chiamati dal fratello 69enne di Correzzola, che abita a Palestro e si era insospettito perché da alcuni giorni non aveva più notizie di Alberino. Lunedi era stato visto per l'ultima volta. I militari hanno trovato la casa di via Cova chiusa dall'interno, con la chiave nella toppa, per cui hanno chiamato una ferramenta per farsi aprire la porta senza abbatterla.
Una volta dentro i carabinieri hanno trovato il corpo di Alberino Correzzola in cucina, steso a terra, prono, con la fronte appoggiata sul dorso della mano sinistra. Aveva addosso un maglione, sfilato dal braccio sinistro, e dei jeans. Sul tavolo un piatto con dei resti di cibo, probabilmente l'ultimo pasto consumato prima di morire. Il resto della casa era in ordine.
Avvisato dai militari, il medico curante è arrivato in via Cova e ha stimato che Correzzola fosse morto da almeno due giorni per cause naturali, probabilmente per un infarto. Vista la situazione, la Procura della Repubblica non ha disposto l'autopsia.
Correzzola lascia la moglie 56enne, residente a Trino, e la figlia 30enne. (cla.mal)