«Bisogna puntare sullo sviluppo»
PAVIA.Artigiani critici, nonostante le diverse posizioni politiche di appartenenza. Critici su una Finanziaria che non li convice. Il 30 ottobre scorso a Roma hanno protestato sia Confartigianato che Cna, trovando una comune intesa sulla necessità che «il governo riveda la legge in corso d'approvazione».
«La nostra è una posizione critica soprattutto riguardo a tre o quattro questioni - sottolinea Paolo Ventura, direttore di Cna - Siamo consapevoli del fatto che serve perseguire il risanamento e che ciò non si può fare senza sacrifici. Ma riteniamo che si debba dare più spazio allo sviluppo e non solo alla tassazione». «Le cose che non ci piacciono perchè pensiamo che penalizzino imprese e sviluppo - prosegue Ventura - sono il trasferimento all'Inps del Tfr; la contribuzione sull'apprendistato, per la quale c'è una trattativa aperta che dovrebbe portare a rivedere alcuni punti; la revisione automatica degli studi di settore; l'aumento della contribuzione degli autonomi».
«Ci auguriamo che negli ultimi giorni sia possibile recuperare qualche risultato su questo fronte», conclude il direttore della Cna di Pavia. Intanto, il 26 novembre prossimo, proprio la Cna ha indetto una manifestazione al Pirellone di Milano sul tema della Finanziaria. L'intento è quello di riuscire ad incidere sulla legge che ormai sta per arrivare al traguardo. (d. z.)