Casa fredda, si muove l'Enel

PARONA.Dopo tre giorni al freddo gli riattaccano il gas. Stamane i tecnici di Enel gas riaprono il rubinetto della casa di via Giulio Cesare 4/A nonostante gli inquilini, due invalidi, non abbiano pagato l'ultima bolletta. Nel luglio scorso il 56enne Pierluigi Paesan e la suocera 81enne hanno ricevuto una bolletta da 644 euro (pari a 1.740 metri cubi di gas) pochi giorni dopo aver scoperto che il contatore era guasto e perdeva gas.
I tecnici di Enel gas hanno subito cambiato il contatore, ma ormai il danno era stato fatto e a Paesan non restava che pagare. «Aspettavo indicazioni dall'Enel gas su come rateizzare il pagamento - spiega il paronese - invece martedi ho scoperto che il contatore era stato piombato senza nemmeno avvisarmi». Ieri l'Enel gas gli ha telefonato per annunciare che stamane i tecnici sarebbero andati a riattaccargli il gas. «Però - spiega Paesan - mi hanno anche detto che devo pagare lo stesso la bolletta e non mi sembra giusto perché tra luglio e novembre, con il nuovo contatore, abbiamo consumato solo 175 metri cubi, cioè un decimo rispetto al periodo aprile-giugno. E' chiaro che quel consumo smodato dipendeva dalla perdita del contatore, che è dell'Enel gas. Alla fine pago per colpe non mie».
«Calcoleremo quanto ha consumato in media il cliente in questi anni - risponde l'Enel gas - . Se quei 644 euro si riveleranno molto superiori alla media, cercheremo di andargli incontro». (cla.mal)