Documenti secretati, polemica al Villoresi
PIEVE PORTO MORONE. Stop all'accesso ai documenti, componenti del cda compresi, fino a nuovo ordine ed è di nuovo bufera al Villoresi. La comunicazione di servizio del presidente del consorzio di bonifica, Alessandro Folli, ha scatenato l'ennesima bufera. Con l'immediata reazione del consigliere Bruno Bagarotti. Che parla ora di «dittatura» e mancanza di «trasparenza» con un ritorno «al vecchio regime battuto alle urne» e «sovvertimento dell'accordo programmatico concordato nel primo cda».
La comunicazione di Folli è stata diffusa l'altro ieri. Quattro righe secche per informare «che in attesa dell'entrata in vigore del nuovo regolamento per l'accesso agli atti, ogni rilascio di copia di documentazione, anche se la richiesta è stata avanzata da parte di consiglieri del cda, deve preventivamente essere formulata per iscritto dall'interessato e autorizzata dal presidente». Immediata la replica di Bagarotti. «Si sono pesantemente reintrodotte le limitazioni alla trasparenza della gestione nei confronti dei consorziati - commenta - aggravandole ed estendendole senza riserve agli stessi amministratori del cda. In presenza di tali disposizioni, non solo avremo difficoltà a verificare le gravi anomalie riscontrate nella gestione, ma non sarebbero mai emersi gli abusi accertati nelle entrate, negli sprechi a scapito dei contribuenti». L'attacco di Bagarotti non si ferma a questo aspetto. «Fra i primi atti del presidente - spiega ancora - c'è anche la delega al Bilancio ad Alessandro Ubbiali, ex braccio destro di Vigo (il presidente del Villoresi, sconfitto nelle ultime elezioni di febbraio,ndr)». In altre parole, un ritorno bell'e buono «al vecchio regime» secondo il consigliere della Bassa. Ma non è tutto. Bagarotti accusa anche una totale mancanza di logica legata alla professionalità nell'affidamento di incarichi e mansioni. Nel mirino, questa volta, finisce suo malgrado il sindaco di Costa de' Nobili, Piera Malinverno da poco nominata, fra l'altro, alla vice presidenza del Villoresi. «Con tutto il dovuto rispetto per i suoi meriti dell'insegnante - sottolinea Bagarotti riferendosi alla professione della Malinverno, docente alle scuole medie di Corteolona - non riusciamo a capire cosa sia cambiato dal punto di viste delle sue competenze specifiche in seno al consorzio rispetto al giugno scorso. Se è vero, come è vero, ed è tutto verbalizzato, che lei stessa, aveva ritenuto 'inopportuno" partecipare ad una visita tecnica sul territorio effettuata dalla commissione Basso pavese 'non essendo competente in materia"».