Centro commerciale, arriva la richiesta
BORGARELLO. Molto ruota attorno al Piano di governo del territorio che il Comune sta approntando. Il bando si è concluso il 31 ottobre, e sul tavolo del Comune è giunta anche la richiesta di modifica di destinazione d'uso (da agricola a commerciale) dell'area che dovrebbe ospitare il nuovo Centro commerciale. Cosi il progetto, sino ad ora ufficioso, potrebbe uscire dal cassetti del Comune per dirigersi in Provincia, cosi da poter affrontare l'esame del parere di conformità. «Potremo esprimerci - spiega il presidente Vittorio Poma - solo dopo averlo ricevuto».
Perchè sino ad ora sul progetto del centro commerciale si è giocato al rimpallo. Da una parte il sindaco, Antonio Vitolo, che nel premettere: «La viabilità non è una questione solo di Borgarello ma del territorio», ha precisato: «Quando i Comuni e la Provincia potranno avere le risorse per risolvere questo problema? Occorre riuscire a capire se Regione e Provincia ritengono utile per il territorio questo tipo di intervento pubblico, oppure no». Dall'altra parte il presidente della Provincia, Vittorio Poma, che sottolinea: «Per pronunciarci sul centro commerciale vogliamo conoscere il progetto. Non possiamo esprimere un parere sulla base di quanto è stato scritto dai giornali. Terremo conto dell'interesse pubblico e del consenso locale». Infine ancora Vitolo che ammette: «Effettivamente il progetto non è stato ancora inviato alla Provincia perchè in primo luogo non era stato ufficializzato il Piano triennale per il commercio, e naturalmente non c'era un progetto formale perchè il Comune doveva dotarsi del Piano di governo del territorio».
In pratica l'area che ipoteticamente sarebbe destinata alla nuova realizzazione necessitava del cambio di destinazione d'uso, richiesta che è arrivata in Comune in questi giorni.
Quindi se tutto è rimasto fermo fino ad ieri, oggi qualche ingranaggio potrebbe ripartire. «Chiuso il bando, sarà necessario qualche giorno per valutare e poi sarà chiamato a pronunciarsi il consiglio comunale - spiega Vitolo - In seguito verranno seguite le procedure previste per la comunicazione del progetto sia alla Regione che alla Provincia, che ne devono valutare la compatibilità con la legge regionale 12/2005 e con il Ptcp».
«Il nostro Piano di governo del territorio non è chiamato a rispondere solo ad esigenze quali la realizzazione del centro commerciale - conclude il sindaco di Borgarello - ma anche allo sviluppo dei servizi, ad esempio la necessità di individuare un'area per consentire alla parrocchia di costruire un oratorio».
Intanto l'assessore regionale al Territorio, Davide Boni, arrivato a Borgarello per parlare proprio del nuovo centro commerciale ha annunciato: «Sarà difficile fermare questa operazione se il Comune intende andare avanti nel progetto». Un concetto che sembra l'assessore abbia esternato più volte per spiegare che, in sostanza, i giochi si fanno in casa. La Provincia in questa vicenda è chiamata ad esprimere esprimere un parere di conformità; infine la parola passerà alla Conferenza di servizio, vero centro di decisione.