Due disabili violentate 23 persone arrestate
TARANTO.Continuano a chiamarlo 'dottor Enzo", anche se sotto quel camice bianco da medico in realtà si nascondeva una divisa da carabiniere. Ma di lui due sorelle di 35 e 28 anni affette da disturbi psichici si sono fidate, quasi fosse l'amico del cuore, e a lui hanno raccontato di quegli incontri a scopi sessuali organizzati da altri e in cambio dei quali ricevevano pochi euro oppure regalini sotto forma di ricariche telefoniche o caramelle. Una storia che ha quasi dell'incredibile quella scoperta dai carabinieri in un piccolo centro della provincia di Taranto, raccogliendo dal dicembre dello scorso anno una serie insistita di voci di paese. Una storia nata dal disagio sociale in cui vive l'intera famiglia delle due vittime. Le due sorelle consideravano amici quelle persone che incontravano in appartamenti sconosciuti o di nascosto in auto, lontano da occhi indiscreti. In realtà erano diventati clienti che le facevano prostituire e le minacciavano di farle finire in galera se avessero rivelato qualcosa ai carabinieri. In 23 sono stati arrestati, età media 50 anni; il più giovane ha 27 anni, il più anziano 77. Pensionati in maggior numero, ma anche braccianti. In due, con precedenti penali per abusi sessuali, sono ora in carcere su ordine della magistratura; gli altri 21 sono agli arresti domiciliari, mentre una persona è ricercata. Sono accusati a vario titolo di violenza sessuale, circonvenzione di persone incapaci, minacce e sfruttamento della prostituzione. Un reato, quest'ultimo, di cui è accusata una donna di 33 anni di Matera.