Il piano anti-smog cancella 6mila auto dalla città

PAVIA. Circa 6.400 auto super inquinanti tagliate fuori dal traffico urbano. Il primo risultato del divieto di circolazione, inaugurato ieri a Pavia dalla giunta Capitelli per le auto Euro 0 ed Euro 1 diesel, e per i ciclomotori a due tempi, ha prodotto un risultato di buon livello. Il plotone di automobilisti che sino al 31 marzo prossimo non potrà circolare in città dalle 8 alle 12 e dalle 16 alle 20, rappresenta il 15% dei mezzi immatricolati, che sul territorio cittadino sono 41 mila. Cosi Palazzo Mezzabarba, recependo la delibera regionale, ha iniziato la sua battaglia contro lo smog.
Positivo il risultato come positivo è il commento dell'assessore comunale all'Ambiente Pinuccia Balzamo.
«Il provvedimento, come pensavamo, un'incidenza sui livelli di smog l'ha avuta - spiega Balzamo - Una veloce indagine delle telefonate giunte al centralino della polizia locale, ci ha confermato che la gente sembra aver acquisito coscienza della necessità di vietare la circolazione ai mezzi più inquinanti. Noi non impediamo a questo tipo di mezzi di circolare, ma imponiamo che si fermino ai parcheggi di interscambio».
Parallelamente il Comune sta lavorando sull'altro fronte, quello del confronto sul 'modello Bolzano", ossia la decisione di attuare blocchi del traffico al verificarsi per cinque giorni consecutivi del superamento del Pm10. La delibera è stata adottata nei giorni scorsi su proposta degli assessori, ma la giunta non ha ancora deciso la decorrenza del provvedimento perchè sono in atto incontri con le parti sociali: direttori scolastici, Aci, quartieri e anche la società 'Line". «Incontri che contiamo di terminare la prossima settimana - spiega Balzamo - Subito dopo si deciderà quando far partire il provvedimento attuato dalla giunta, tenendo conto del fatto che se sarà possibile concordare con altri Comuni della provincia una posizione per certi versi univoca, saremo disponibili a confrontarci di nuovo. Se cosi non fosse invece il Comune di Pavia andrebbe per la propria strada, che è quella di attuare blocchi del traffico nel caso il Pm10 superi il livello di quardia (50 microgrammi per metro cubo)».
Intanto, in questi giorni l'occhio è andato spesso al Pm10, che rimane sopra il valore limite anche se di poco (domenica era di 54 microgrammi per metro cubo).
Anche la Provincia ha preso posizione sulla lotta contro l'inquinamento. A cominciare dal vertice dei sindaci tenuto l'altro giorno dall'assessore provinciale all'Ambiente Ruggero Invernizzi. Incontro dal quale le città di Vigevano e Voghera sono uscite con il proposito di applicare a loro volta il piano regionale, ossia il divieto di circolazione sul territorio urbano per le auto più inquinanti.
Infine il 28 novembre la Regione dovrebbe approvare la legge quadro contro l'inquinamento, con la zonizzazione, ossia decidere se estendere l'area critica anche ai Comuni confinanti con Pavia.