Bollette pazze, previa denuncia si paga solamente il dovuto

ROMA.Di fronte alle «migliaia di proteste tramite lettere, fax, e-mail e telefonate», l'Adsubef stima che «almeno 5 milioni di consumatori siano stati oggetto negli ultimi 12 mesi di addebiti truffaldini da parte di Telecom Italia, per bollette gonfiate e per telefonate (o collegamenti telefonici ad internet nel pieno della notte) mai effettuate».
L'associazione dei consumatori ha cosi deciso di presentare dieci esposti denunce alle Procure della Repubblica di Milano, Roma, Napoli, Torino, Bologna, Bari, Palermo, Firenze, Lecce e Genova chiedendo di aprire un'indagine volta ad accertare «se le numerosissime segnalazioni di consumatori che si vedono recapitare bollette per chiamate o collegamenti a internet verso i numeri con prefisso 709-899-892 mai effettuate con addebiti ingentissimi, possano integrare i reati di truffa e frode informatica».
Ma si sta delineando una soluzione. L'associazione sottolinea infatti la dichiarazione rilasciata da un responsabile della Telecom nel corso della trasmissione televisiva 'Mi manda Rai3': gli utenti che abbiano ricevuto 'bollette pazze' e cioè gonfiate da servizi telefonici a sovrapprezzo mai richiesti nè effettuati, riporta l'associazione, dovranno pagare, dopo aver sporto denuncia alle autorità, solo ed esclusivamente quanto dovuto per il normale traffico telefonico. Si tratta, secondo la Federconsumatori, di «un importante risultato per migliaia di cittadini».