Lavoro nero, ditta denunciata

VILLANTERIO.Immigrazione e lavoro nero. Due fenomeni che, troppo spesso, vanno a braccetto. E che si intrecciano pericolosamente. Come dimostra l'episodio, ultimo in ordine di tempo, accaduto a Villanterio. Due immigrati, un egiziano e un'ucraina, senza fissa dimora, quindi irregolari sul territorio nazionale, sono stati scoperti dalle forze dell'ordine all'interno di un' impresa. I due erano alle dipendenze della ditta artigianale 'Tria Vito", gestita da un 35enne, che è stato denunciato. L'uomo è residente a Sant'Angelo Lodigiano, ma l'impresa è situata a Villanterio. Gli immigrati, entrambi 20enni, sono stati scoperti all'interno della ditta nel corso di un servizio coordinato dai carabinieri e dall'Ispettorato del lavoro, che in questi giorni stanno setacciando i cantieri edili del Pavese, per verificare l'esistenza di irregolarità lavorative. Nel caso specifico saranno eseguiti tutti gli accertamenti necessari per verificare la gravità della situazione. Nei cantieri edili, soprattutto, sono tanti gli stranieri, troppo spesso irregolari, che lavorano senza tutele, anche sul piano della sicurezza. (m. fio.)