Gli edili firmano il contratto
PAVIA.Contratto degli edili: c'è l'accordo. E' stata messa la parola 'fine" a una vertenza che durava da mesi, e che aveva portato, a ottobre, a uno sciopero imponente dei lavoratori della categoria. L'accordo, che riguarda una media mensile di 6mila lavoratori, con punte massime di oltre 9mila persone, è arrivato nella notte di ieri. Attorno al tavolo delle trattative c'erano le principali sigle sindacali: Filca, Fillea, Feneal.
La firma per il rinnovo del contratto collettivo di lavoro dei dipendenti dell'industria edile per la nostra provincia, va ad aggiungersi a quelli già sottoscritti per la quasi totalità delle province lombarde. Dove la sicurezza dei lavoratori e la regolarità delle imprese viaggiano di pari passo con l'evoluzione del settore in termini qualitativi.
«Siamo soddisfatti per un accordo che, oltre alla parte economica, porta la nostra provincia ad allinearsi alle altre - è il commento di Marco Boveri, segretario generale dell Filca-Cisl (Federazione italiana Lavoratori costruzioni e affini) -. Con questo accordo si è fatto un passo avanti, anche se c'è ancora molto da lavorare». Vediamo i principali punti dell'accordo. Le novità più rilevanti riguardano la mensa e la malattia. Per la mensa c'è stato un incremento dell'indennità sostitutiva a 6 euro giornalieri e un aumento del costo del pasto a 11 euro giornalieri. In caso di malattia inferiore a sette giorni, la carenza in cifra fissa è pari a 39 euro al giorno. La cifra, precedentemente, era inferiore. Altra nvità positiva riguarda l'elemento economico territoriale: alla luce degli accordi nazionali è stato ridefinito il nuovo importo nella misura del 7%. E inoltre passato l'incremento per le prestazioni extracontrattuali. Importante, e novità assoluta per la nostra provincia, la decisione sull'indennità di trasporto: è stata introdottta una forma di assistenza a favore degli operai per il tragitto casa-lavoro. Punto nevralgico dell'accordo, che, tradotto in soldoni, significa 80-100 euro in più all'anno nelle tasche degli operai che lavorano nel settore. (m. fio.)