«Questa giunta snobbata dai vertici del centrodestra»
VOGHERA.La vicenda del potenziamento del depuratore all'Ogr (per ora solo in progetto) ha aperto la strada a qualche polemica anche in seno all'opposizione. «Bassanese farebbe bene a portare il caso in consiglio comunale piuttosto che sui giornali - attaccava l'altro giorno la diessina Antonella Dagradi-. Ma di fatto svolge quel ruolo di stimolo e controllo che la 'vera" opposizione dovrebbe svolgere». In manifestazione, davanti all'Ogr, l'opposizione 'vera" c'è tutta: e tutti sorvolano sulla stilettata di Antonella Dagradi per concentrarsi in un attacco all'amministrazione. «Se il centrodestra governa Comune, Provincia e Regione - è il succo degli interventi - per quale motivo la Regione scavalca i vogheresi? Vuol dire che l'amministrazione non è in grado di agire sui vertici milanesi della Cdl?». «Il 9 maggio abbiamo sollevato il caso in consiglio comunale, ricevendo rassicurazioni piuttosto tiepide da parte della giunta - esordisce Sergio Vitellinidi Rifondazione -. Il problema più grosso è che a Voghera da un po' di tempo piovono progetti che danneggiano la vivibilità. E il depuratore sarebbe collocato nel mezzo dell'abitato». «L'Ulivo manifesta contrarietà al progetto per questioni di metodo e di merito - aggiunge il capogruppo Giannino Gatti-. Di metodo, ossia per l'assoluta mancanza di trasparenza e informazione. Sembra un'operazione di stampo economico condotta dalle Ferrovie, senza nessuna attenzione per il territorio. E quale sarebbe l'indotto?». «Siamo di fronte a un progetto poco chiaro - prosegue il segretario Ds Davide Stucchi-. Siamo solidali nei confronti dei lavoratori e dei cittadini. Penso sarebbe un ottimo segnale se le forze politiche dessero vita a un presidio permanente davanti ai cancelli dell'officina per osteggiare l'iter progettuale. Prima di tutto viene la salute di lavoratori e cittadini. Il Comune dice 'no", ma il centrodestra in Provincia e Regione si comporta in modo contraddittorio». «Le Ferrovie devono smettere di colpire questa città che è stata ed è una città di ferrovieri - conclude Nicola Affrontidell'Udeur -. Dopo la soppressione della fermata del pendolino, oggi arriva questo progetto da osteggiare in ogni sede. Crediamo che anche Comune e Provincia debbano farsi sentire, interpellando direttamente la Regione che è del loro stesso colore politico. Se ciò non accadrà starà agli elettori giudicare...».
Emanuele Bottiroli