Casteggio sarà più illuminata Investimenti per 200mila euro

CASTEGGIO.Nuovi punti luce su gran parte del territorio casteggiano, nell'ottica di un piano di ampliamento dell'illuminazione pubblica previsto dalla giunta comunale. In sede di programmazione delle opere da effettuare, infatti, il Comune aveva precedentemente stanziato ben 200mila euro per il potenziamento di questo settore, ed i primi interventi sono già visibili: «Abbiamo sostituito i punti luce che erano stati installati tempo fa in corrispondenza dei cosiddetti archi romani di via Castello, situati al Pistornile - ha illustrato Maurizio Antoniazzi, assessore comunale ai lavori pubblici - Ci eravamo prefissati una riqualificazione generale di quest'area, con una sistemazione più adeguata dei punti luce qui collocati. Si è proceduto nella stessa direzione, ad esempio, anche in via Sforza Visconti». Positivi i primi commenti della gente: «Finalmente hanno illuminato meglio la strada davanti a casa mia, in via Bentivoglio», «Sono anziana e prima avevo timore ad uscire di casa alla sera perché non si vedeva bene, ora la situazione è migliorata». Da questo piano dovrebbero trarne benefici dal punto di vista estetico anche il monumento alla Vittoria Alata e la chiesa di San Pietro Martire, situati anch'essi nella parte alta del paese. Ma i 200mila euro stanziati dal Comune per l'illuminazione pubblica riguardano anche altre aree: l'obiettivo è sostituire i punti luce ormai vecchi o danneggiati, collocandone altri. Via allora all'installazione di lampioni lungo strada Madonna, in piazza Martiri ed ai lati dell'ex Statale 10 in direzione Corvino San Quirico, un tratto quest'ultimo dove transitano quotidianamente molte vetture («Gli accordi prevedono l'utilizzo di lampade a basso consumo energetico, anche per un discorso di rispetto dell'ambiente», fanno sapere in Comune). «Si tratta di un impegno di spesa molto sostenuto, avallato dall'amministrazione comunale in quanto destinato a portare benefici tangibili - conclude l'assessore casteggiano - Miglioramenti sia sotto l'aspetto della circolazione automobilistica che per quanto riguarda sicurezza e ordine pubblico».
Simone Delù