Cave: la polemica cresce
PIEVE DEL CAIRO.«E' chiaro che la maggioranza di centrodestra è spaccata sull'argomento cave: per questo motivo il sindaco Luigi Rossanigo ha deciso di non prendere parte alla votazione finale». All'indomani del recente consiglio comunale dedicato alle nuove attività estrattive Roberto Fredditori va all'attacco del sindaco Luigi Rossanigo: il capogruppo dell'opposizione dà la sua versione dei fatti. Nella seduta di giovedi c'erano in discussione due ordini del giorno: il primo presentato dall'opposizione, il secondo dalla maggioranza. «Non abbiamo votato il loro documento perché non abbiamo accettato la contrarietà 'di massima" - spiega il diessino Fredditori -. Avevamo scritto di essere contro tutte le cave in falda, quelle progettate per l'immediato futuro e quelle per gli anni a venire: con il suo documento, la maggioranza ha dimostrato in modo palese di essere divisa al suo interno». Fredditori respinge la decisione di Rossanigo di non votare i documenti: «Cosa significa avere le mani libere in Provincia e in Regione? Io non ho mai visto un sindaco astenersi su un documento della propria maggioranza: evidentemente Rossanigo era consapevole delle divisioni interne al suo schieramento e non si è voluto sbilanciare. Se fossi stato al suo posto, avrei senza dubbio votato il testo prodotto dai miei consiglieri». Maggioranza spaccata sul caso cave in falda? «E' lampante. Perché altrimenti avrebbe detto no all'Ambito territoriale estrattivo 16, alla cascina Sedranella, lasciandosi invece aperte le porte per future attività estrattive? Forse perché qualche consigliere della maggioranza è favorevole a questa soluzione. E, tornando alla decisione di astenersi dal voto espressa dal primo cittadino, Rossanigo non si è voluto impegnare formalmente per non spaccare il suo gruppo». In consiglio comunale anche Gilberto Finotello, esponente della maggioranza, aveva più volte esclamato: «Il nostro documento è stato limato con attenzione all'interno del gruppo». Durante la discussione un tentativo di unificare i due documenti anti-cave era stato avanzato dall'assessore all'Ambiente, Alessandro Pelizza. (u.d.a.)