Multiservizi, dibattito aperto sulla «Bersani»

FERRERA. La minoranza della Lista di progresso, per bocca dell'ex vice sindaco Marco Ferrari, si chiede se Asm Ferrera dovrà limitare il suo raggio d'azione al territorio comunale, come prevederebbe la legge Bersani 'per il rilancio economico e sociale". «Non sarà cosi, perché l'articolo 13 della legge in questione esclude i servizi pubblici locali» ha risposto il sindaco Giovanni Fassina.
«Alla fine - ha aggiunto ancora il sindaco - si capirà che Asm è un'operazione positiva per la nostra comunità».
Nell'ultimo consiglio comunale la maggioranza ha votato tre contratti di servizio (attività scolastiche e pulizia e manutenzione del patrimonio pubblico) fra il Comune e la neonata Azienda speciale multiservizi. Contrarie Lista di progresso e Lista per Ferrera.
Ferrari ha fatto leva sulla legge Bersani, per cui «le società a capitale interamente pubblico o misto, costituite o partecipate dalle amministrazioni pubbliche regionali e locali per la produzione di beni e servizi strumentali all'attività di tali enti in funzione della loro attività, devono operare esclusivamente con gli enti costituenti o partecipanti o affidanti e non possono svolgere prestazioni a favore di altri soggetti pubblici o privati».
«In questo caso Asm perderebbe la sua presunta utilità», ha affermato Ferrari. «La minoranza non ha capito che la legge parla di società e non di aziende speciali, qual è la nostra Asm», ha risposto il sindaco Fassina. (u.d.a.)