Margherita, linea dura
GROPELLO.La Margherita attacca la giunta di centrodestra. Nella riunione di venerdi della sezione gropellese Mauro Scolari è stato nominato il nuovo segretario cittadino, ma si è parlato anche dei primi mesi dell'amministrazione Chiari. Sul tavolo la revisione del piano del commercio e il parere favorevole alla ripresa dell'attività estrattiva. «Per evitare che le scelte calate dall'alto diventino prassi - hanno detto gli esponenti della Margherita - sono state individuate due priorità: informare i cittadini delle scelte di giunta e lavorare alla ricomposizione del variegato fronte dell'opposizione gropellese, seguendo l'esempio che hanno dato proprio la Margherita e il gruppo Solidali per Gropello con l'incontro organizzato ad ottobre che ha visto una serie di convergenze a tutela del commercio locale e dell'equilibrio del territorio. Ma non si é trascurato nemmeno il fronte più ampio offerto dal prossimo congresso provinciale dei Dl (Democrazia e libertà), dove la delegazione gropellese sarà rappresentata da Scolari, Mario Rocca, coordinatore uscente, Maurizio Comelli e Pino Sardelli. I quattro rappresentanti faranno fronte comune con gli altri esponenti lomellini nella richiesta di una linea di opposizione più dura. Proprio sul piano cave della Provincia, infatti, la settimana scorsa si è verificata una frattura tra centrodestra e centrosinistra in commissione regionale e per questo la Margherita gropellese chiede ora che si faccia chiarezza sui termini delle concessioni accordate dai Comuni.