Di Pietro: l'indulto aumenta la criminalità a Napoli e in Italia

PESCARA.«Io penso che una delle cause principali dell'insicurezza in cui versa il nostro Paese, in particolare per la recrudescenza della criminalità a Napoli, dipenda proprio dall'indulto»: lo ha detto a Pescara il ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, rispondendo alle domande dei giornalisti. «Immettere in Campania settemila persone che stavano in carcere, senza una risocializzazione delle stesse - secondo Di Pietro -, vuol dire non solo mettere a rischio la serenità della collettività nel suo complesso, ma anche immettere nel mercato criminale una miriade di persone che devono risistemarsi, riallocarsi. Da qui - ha concluso il ministro - la guerra tra bande, da qui i regolamenti di conti, da qui le sparatorie di questi giorni».
«E' strumentale e demagogico ritenere l'indulto causa della recrudescenza criminale scoppiata a Napoli. Ancor più gravi e ancor più demagogiche le dichiarazioni del magistrato Franco Roberti che ritiene il provvedimento di clemenza un problema creato ai pregiudicati che liberati avrebbero preteso di occupare spazi rompendo equilibri»: Lo afferma il capogruppo al senato dei popolari Udeur Tommaso Barbato. «Diciamo subito che intanto i magistrati sono chiamati ad applicare la legge e non a discuterla - aggiunge - ognuno risponda alle responsabilità a cui è chiamato».