«Da anni chiedo la tangenziale»

VIGEVANO.«Finalmente anche l'assessore Giargiana si è accorto che Vigevano potrà veder aumentare il numero di abitanti solo quando sarà realizzata la tangenziale di Abbiategrasso». La frase dell'ex-assessore al territorio, Carlo Pizzi, non è piaciuta all'attuale assessore all'urbanistica, Giuseppe Giargiana. Soprattutto quel «finalmente si è accorto» gli ha dato fastidio, e Giargiana replica a Pizzi che le cose non stanno cosi. «Da quando mi sono insediato, nel 2001 - afferma Giargiana - ho sempre detto che il nuovo ponte sul Ticino sarà una bella costruzione, ma sarà monca se non verrà costruita la tangenziale di Abbiategrasso». Ora l'attraversamento della città milanese è lentissimo, soprattutto negli orari di punta, ma non solo. «In tutte le sedi istituzionali - afferma Giargiana - ho sempre detto che per noi è fondamentale quella strada, ma io non posso decidere per gli altri». Pizzi ha anche affermato che non servirà a niente un nuovo regolamento edilizio se sarà pronto fra due anni, perché in quel momento tutto quello che si può costruire a Vigevano sarà già stato costruito. «A giorni daremo l'incarico per il Piano di governo del teritorio - replica l'assessore Giargiana - e se sarà possibile estrapolare il regolamento, con un'approvazione precedente, gli daremo una corsia preferenziale. Però a Pizzi voglio fare una domanda: il regolamento edilizio è del 1938. Non era già vecchio dieci anni fa, quando lui era assessore al territorio? Perchè non lo ha modificato lui?». Pizzi, come aveva già fatto lo stesso Giargiana, ha contestato la qualità di alcuni edifici in costruzione e ha detto che molte case nuove sono destinate a svalutarsi «perché la legge dice che bisogna andare verso il risparmio energetico». «Sono gli imprenditori - risponde Giargiana - a dover combattere la battaglia sulla qualità delle costruzioni e non sui prezzi. Nel nuovo Prg c'è una parte che riguarda la bioedilizia, ma dipende dai progettisti metterla in atto. Negli elaborati che i progettisti presentano al Comune sono contenuti anche i riferimenti alla bioedilizia. E' un'indicazione, non un vincolo». Ma c'è una legge. Chi controlla? «A me non piace un Comune vessatorio, ma la questione sta emergendo adesso - afferma Giargiana - Io credo che si dovrà trovare una figura nuova, anche nella struttura amministrativa, che abbia competenza in campo di bioedilizia e sappia effettuare i controlli». (d.a.)