Vistarino, non solo salvezza

VISTARINO.Vistarino vuole lasciare il segno in serie D. Dopo tre giornate di campionato la squadra allestita da Rocco Tarzia, direttore generale delle pavesi, stila già un piccolo bilancio di quello che è stato questo inizio di stagione e parla del futuro. Dopo tre giornate la squadra pavese ha collezionato una sconfitta interna per 3-2 e due vittorie piene. Il bottino di sette punti ha portato Vistarino in terza posizione: «Senza tutti questi infortuni potremmo parlare probabilmente di una situazione di classifica ancora più rosea - commenta Tarzia - Abbiamo allestito una rosa di 15 giocatrici e alla fine ce ne ritroviamo a disposizione solamente nove a causa di sei infortuni che ci condizionano. Dopo aver perso la prima partita, senza troppo recriminare, nelle condizioni in cui siamo ci può stare, abbiamo ottenuto due vittorie importanti, soprattutto l'ultima contro Azzate per 3-0 in casa, arrivata dopo una buona prestazione generale».
Nonostante gli infortuni la nuova Vistarino sta mostrando segnali di crescita e notevoli potenzialità: «Abbiamo cambiato molto. A elementi affidabili che sono partiti abbiamo cercato di sopperire con ragazze di altrettanta qualità. Il tentativo è quello di migliorarci - continua il dg - La passata stagione abbiamo conquistato un bel quarto posto, quest'anno vorremmo ottenere di più, anche se il nostro obiettivo principale è raggiungere la salvezza. La formazione secondo me potrebbe dare molte soddisfazioni al pubblico se questa serie di infortuni finisse. Devo constatare che tra le nuove arrivate Alessandra Paolucci sta confermando le nostre aspettative, mentre sta crescendo rispetto allo scorso anno Valentina Castellotti. Ad ogni modo tutto il gruppo sta lavorando bene». Il campionato a 14 squadre è molto duro ed è alto il rischio di finire impelagati in zona retrocessione, visto che retrocedono cinque squadre: «Sarebbe ora che cambiassero un po' le regole in questa serie, chi arriva a centro classifica e quindi disputa un buon campionato, è magari di un passo sopra la zona calda, non è giusto. In zona promozione vedo l'Ag Milano favorita numero uno assieme ad altre due o tre squadre. A noi piacerebbe inserirci in questo gruppo».
Pierpaolo Bironi