La giunta «concentra» la Sensia


VOGHERA. Qualcuno parla di «taglio» tout-court. Altri di «concentrazione». Sta di fatto che, tra sei mesi, la fiera dell'Ascensione numero 625 durerà quattro giorni invece dei tradizionali otto. Per il momento è un'indiscrezione: ma un'indiscrezione molto circostanziata. L'indicazione sulla nuova forma della 'Sensia" arriva direttamente dai piani alti di palazzo Gounela: la giunta, l'altro giorno, ha stabilito le linee-guida che passeranno all'Asm che dall'anno scorso organizza l'evento clou della promozione vogherese.
Le linee guida dettate dall'amministrazione all'Asm, tanto per entrare subito nel merito della vicenda, prevedono una sostanziale riduzione dei giorni di esposizione commerciale con il mantenimento, però, della dimensione settimanale per la sezione dedicata a spettacoli ed eventi. Un taglio, ma un taglio chirurgico: cosi l'operazone sarebbe stata presentata nella giunta dell'altro giorno. In pratica, pare di capire, l'esposizione commerciale nella tensostruttura allestita nel cortile centrale della Caserma verrebbe a coincidere con l'esposizione di macchine per l'agricoltura dell'area Fermi: per il resto (spettacoli, luna park ed eventi collegati) non cambierebbe nulla. Ma perchè una scelta di questo tipo? Al momento, visto che ci si muove ancora nell'ambito delle indiscrezioni, una spiegazione ufficiale non c'è. Concentrare un'esposizione commerciale in un 'week-end lungo" invece che diluirla in un'intera settimana, però, permetterebbe agli espositori di risparmiare sull'affitto degli stand: in questo modo, si mormora a palazzo Gounela, sarebbe possibile attirare nella tensostruttura della Caserma anche realtà imprenditoriali relativamente piccole ma comunque rappresentative dell'economia del territorio. Molto più rappresentative di quanto non siano gli stand etnici, ad esempio, che fanno folklore ma poco o nulla hanno a che fare con quella che dovrebbe (o vorrebbe) essere la vetrina di un territorio che produce. E le polemiche dell'anno scorso sulla scarsa 'vogheresità" della fiera giustifiucherebbero un intervento di questo tipo. Quanto al risparmio in termini puramente economici per la macchina organizzatrice (a cura dell'Asm e quindi con risvolti diretti sulle casse del Comune), il calcolo è più difficile. Il noleggio delle tensostrutture costa, è vero, ma costa ancora di più montarle e smontarle. Operazioni, come è intuibile, necessarie sia che la fiera duri una settimana, sia che si fermi dopo quattro giorni.
Resta da capire, infine, come saranno raccordate tra loro la parte di spettacolo, destinata a durare ancora una settimana intera, e quella commerciale ridotta a quattro giorni. Se il cuore della manifestazione continuerà ad essere la caserma di cavalleria, lo 'sfalsamento" obbligherà anche a ridisegnare la distribuzione delle aree interne alla caserma. E magari, come da anni chiedono gli operatori economici della città, ha spostare parte degli eventi in centro per coinvolgerlo nel flusso dei visitatori del week end clou.

Stefano Romano