Bari, rapinatore uccide il titolare di un pub

BARI.Ha fatto un gesto con la mano, come per allontanare e proteggere la sua fidanzata che gli era accanto e subito dopo si è accasciato per terra, raggiunto al fegato da un colpo di pistola. Cosi è morto martedi notte, nella notte di Halloween, Michele Lopez, di 41 anni, titolare del pub Joy's, in corso Sonnino, nel quartiere Madonnella di Bari. A sparare un solo colpo, in quel locale, uno dei primi a nascere in città, è stato un pluripregiudicato di 43 anni, Nicola Attolico, sposato, padre di tre figli, con precedenti soprattutto per rapine a mano armata. L'uomo ha reso piena confessione agli investigatori ed ha detto di aver preso degli psicofarmaci, due birre e un liquore prima della rapina. Questura di Bari ed è stato sottoposto a fermo dal pm Gianrico Carofiglio. L'arma che ha utilizzato per il tentativo di rapina è una pistola tamburo calibro 357 magnum che è stata recuperata dai poliziotti nei pressi della sua abitazione, nel quartiere Japigia, per strada. Non è stata invece trovata la maschera da scheletro che l'uomo ha indossato non appena entrato nel locale, una maschera assurda e beffarda che ha indotto i presenti, compreso il titolare del locale, a credere che fosse uno scherzo. Mancavano 13 minuti all'una di notte quando Nicola Attolico è entrato nel locale, dopo aver sostato fuori per alcuni minuti. Molta gente lo ha notato. Una volta dentro, ha indossato la maschera da scheletro che aveva nascosto sotto il giubbotto nero e ha tirato fuori dalla tasca una pistola nuovissima, lucida. «Cassa, cassa», ha ripetuto. «Dai, chi sei?», gli ha chiesto qualcuno pensando ad un burlone.