I quartieri chiedono più poteri
PAVIA.Tempi di rivendicazioni: i consigli circoscrizionali chiedono più potere. I consiglieri del quartiere Est, durante l'incontro del 31 ottobre, hanno chiesto al sindaco la sua opinione sul ruolo dei consigli circoscrizionali nell'amministrazione della città.
«Il decentramento del potere è essenziale - ha risposto Piera Capitelli - ed è giusto che la partecipazione dei cittadini alle faccende della città venga formalizzata, ciò che secondo me bisogna valorizzare è il gusto della partecipazione dei cittadini e i consigli di quartiere servono a questo. D'altra parte i consigli circoscrizionali stanno diventando un costo piuttosto gravoso per il Comune».
Il sindaco ha smentito l'idea di alcuni consiglieri che percepivano un maggiore interesse dell'amministrazione per alcuni quartieri piuttosto che altri.
La Capitelli ha poi accolto la proposta di istituire una commissione composta dai 5 presidenti di quartieri per discutere insieme su possibili migliorie del ruolo delle circoscrizioni. In più ha proposto il decentramento nei quartieri di alcuni servizi utili ai cittadini, per esempio organizzare un servizio di esami e prelievi del sangue dell'Asl nelle diverse zone, che potrebbero essere utili agli anziani.
«Sarà possibile - ha chiesto infine un consigliere - aumentare anche a livello statutario l'attribuzione di poteri ai quartieri?». Negativa questa volta la risposta del sindaco: «a volte la visione delle singole circoscrizioni può non essere in sintonia con la visione unitaria della città».