Effetto tangenziale: in città si fa prima
PAVIA. Primo lunedi con la tangenziale nord, il traffico scorre e anche fin troppo. Ieri mattina abbiamo voluto fare un test: siamo partiti con due automobili dal parcheggio dell'ipermercato Bennet e ci siamo diretti al bivio Vela, all'incrocio con la strada provinciale Bronese. La prima automobile ha percorso tutte le tangenziali, la seconda è entrata in città (ex statale dei Giovi, ponte della Libertà, Lungoticino, viale Partigiani, viale Cremona). Il risultato è questo: 23 minuti di tragitto percorrendo le tangenziali e 20 minuti attraversando la città. Si tratta di un semplice test, bisogna considerare che il lunedi mattina la maggior parte dei negozi è chiuso e che alcune scuole erano in vacanza per il ponte dei Santi. Ma l'effetto tangenziale sembra essere questo: viabilità più facile in centro.
Siamo partiti precisamente alle 8.28 dal rondò di San Martino. L'imbocco della tangenziale ovest è privo di ostacoli e la strada a due corsie è comodissima. Il traffico è ridotto e, in poco più di quattro minuti, si arriva al termine della 'vecchia" tangenziale ovest.
Il cartello tangenziale nord, all'entrata dello svincolo, è quasi invisibile. La nuova bretella all'inizio è scorrevole: il traffico è sempre scarso. In nemmeno un minuto raggiungiamo la prima uscita, quella di via Olevano, ed in due minuti c'è l'uscita di via Lardirago passando per quella della Vigentina. Poi auto e camion vengono incolonnate sulla vecchia tangenziale est e qui iniziano i problemi. E non sono da poco.
L'arrivo al rondò che porta alla statale 235 per Villanterio non presenta problemi ma l'ultimo tratto verso il bivio Vela è un vero e proprio infermo. La coda è di oltre due chilometri. Un incolonnamento di automobili e di camion. Una coda lentissima che, nelle ore serali, potrebbe essere molto più lunga.
L'arrivo alla meta, il bivio Vela, è molto lento e difficoltoso. Si procede a pochi chilometri orari e le fermate obbligate sono numerose e molto fastidiose. In questo tratto di strada la nuova tangenziale non ha cambiato la situazione traffico. Anzi potrebbe aver peggiorato i tempi di percorrenza.
Il tratto di strada tra il rondò di San Martino (dove c'è il supermercato Bennet) ed il bivio Vela è stato percorso in 23 minuti. E la maggior parte del viaggio negli ultimi chilometri. Un tempo che è ancora 'pesante" rispetto alle aspettative degli automobilisti e, soprattutto, dei camionisti.
Molto più tranquillo l'altro percorso, quello obbligato fino alla scorsa settimana. I soliti semafori, ma molto più scorrevoli. Soprattutto i due traddi di Lungoticino sembrano molto più scorrevoli. Fino a pochi giorni fa, infatti, erano l'asse principale della viabilità per chi andava da Pavia sud a est.
Il problema più grave della viabilità attorno alla città, però, sono i due semafori della «vecchia» tangenziale est.