I ladri di monetine si scatenano in Università
PAVIA. Ladri scatenati all'interno degli istituti universitari del Cravino. Nelle ultime notti hanno messo a segno numerosi furti soprattutto ai danni delle macchinette distributrici di bevande. Probabilmente si tratta della stessa banda, forse giovanissimi che si accontentano degli spiccioli. Furti che comportano rischi molto limitati ma che portano sempre discreti bottini. Il furto principale della lunga serie è stato messo a segno tra le 19 di martedi scorso e le 9 del giorno successivo a Palazzo Botta 2 di Strada Ferrata, alla mostra dedicata a Camillo Golgi.
I ladri sono sicuramente entrati in azione durante la notte ed hanno forzato le macchine distributrici: si sono allontanati con un bottino che è stato quantificato in poco più di duecento euro.
Il furto è stato scoperto mercoledi mattina ed è stato denunciato negli uffici della questura. Gli agenti della squadra volante hanno effettuato un sopralluogo nei locali dell'Università dove hanno saputo che erano stati messi a segno altri furti di monetine in altri dipartimenti.
In particolare, gli scassinatori notturuni erano entrati nei locali di scienza della terra (anche qui si sono impossessati di qualche centinaio di euro), a Genetica e Microbiologia e, per ultimo, al dipartimento di ingegneria.
Si tratta di furti che sono la fotocopia l'uno dell'altro. I ladri entrano, forzano le porte riescono a scassinare le macchinette che distribuiscono bevande e brioches. In genere le casse di queste macchinette, che vengono svuotate periodicamente, sono sempre piene di monetine. La gang delle macchinette dell'Università potrebbe colpire anche durante le prossime notti. E non è da escludere che vengano presi di mira altri uffici pubblici.
La sicurezza sarà potenziata a partire dai prossimi giorni. Gli scassinatori, infatti, oltre alle macchinette distributrici di bevande potrebbero anche entrare negli uffici. Ed, in questo caso, i danni sarebbero sicuramente maggiori.