Confienza cambia poco ed è vicino alla vetta Barbieri: gruppo forte

CONFIENZA. Con un occhio al Piemonte e uno alla realtà pavese, cerca di ritagliarsi uno spazio vitale in ambito calcistico. Confienza dista solamente dieci chilometri da Vercelli e da Novara. E sta sorprendendo in questo avvio di campionato di Seconda categoria. Una rosa giocatori confermata nel suo complesso, una salvezza risicata lo scorso anno. E adesso, un terzo posto che sa di prodigio, l'imbattibilità mantenuta, i sogni per il futuro. Come spiega soddisfatto il presidente Roberto Barbieri: «Dopo una annata difficile, culminata con la sola salvezza, abbiamo confermato in blocco i ragazzi, decidendo però di cambiare l'allenatore».
«Con mister Lupo erano sorti problemi di natura caratteriale e di gestione del gruppo - spiega il presidente -. Con l'arrivo di Umberto Ottone, affiancato dal nostro ex giocatore Pasquino, in panchina, sono cambiate molte cose». Il principale pregio del nuovo tecnico, secondo il presidente, è la capacità di «modificare modulo di gioco e assetto anche durante la gara, trovando lo spazio adeguato per tutti i giocatori e rafforzando cosi il gruppo». In campionato sono arrivati quattro vittorie e due pareggi. Domenica alle porte c'è il derby col Lomello, superfavorito del girone, ora secondo, che il Confienza affronterà senza timori reverenziali: «I ragazzi iniziano a sentire la partita - commenta il presidente Barbieri - Pur non essendo vicinissime, le due realtà si nutrono di una certa rivalità in ambito sportivo». Non escluso che il Confienza possa operare il classico 'sgambetto" ai cugini: «Da parte nostra vogliamo arrivare il più in alto possibile, ma senza l'obbligo di vincere a ogni costo. Certo, se arrivasse il salto di categoria lo potremmo reggere e non ci tireremmo indietro. Col Lomello sarà un buon banco di prova». Le due squadre furono protagoniste di una contesa di mercato anche quest'estate: il Confienza voleva strappare ai cugini il bomber Campanile, che però non ha cambiato casacca. Bene le punte: due gol Borotti e ben nove reti in sei gare Diego Petrarulo: «Un ragazzo dal carattere particolare ma con un talento innato. Purtroppo le due giornate di squalifica lo terranno fuori contro il Lomello. E l'unica sua assenza è coincisa con l'unico 0-0 di questo inizio stagione». (a.bon)