Veltri: ero uno dei tre parlamentari spiati dal Sismi

PAVIA.«Ho scoperto di essere uno dei tre parlamentari che venivano spiati dal Sismi». Lo rende noto l'ex-parlamentare Elio Veltri, che ieri ha anche denunciato all'opinione pubblica: «E' stata oscurata la relazione sulla gestione dell'Azienda sanitaria di Locri, redatta dai commissari prefettizi nominati dopo l'uccisione di Francesco Fortugno. La relazione era consultabile sui siti delle associazioni 'Democrazia e legalità" e 'Il Cantiere", di cui sono stato il promotore». L'oscuramento delle relazioni fa seguito a una perquisizione fatta ieri mattina dai carabinieri a Firenze, su delega della Procura della Repubblica, nelle abitazioni dei due volontari che si occupano dell'aggiornamento dei siti. I militari hanno sequestrato un computer, mentre alla fine dell'altra hanno prelevato l'hard disk dell'apparecchiatura elettronica. «Sono sconcertato - ha commentato Veltri - Il sequestro rappresenta un fatto grave anche perché io dell'omicidio di Francesco Fortugno mi sono occupato molto scrivendo anche alcuni articoli. Stiamo vivendo un clima pesante perchè mi sono ritrovato tra i tre parlamentari che venivano spiati dal Sismi».
«La segretezza della relazione era venuta meno da tempo - dice un'altra nota firmata, oltre che da Veltri, da Achille Occhetto, Diego Novelli, Antonello Falomi e Giulietto Chiesa, componenti l'ufficio di presidenza de 'll Cantiere" - tant'è che la stessa è stata oggetto di numerosi attenzioni della stampa e della televisione, senza che mai si arrivasse a un provvedimento di censura e di intimidazione cosi grave. Il viceministro dell'interno Minniti ha affermato che la relazione doveva essere letta nelle scuole per capire il rapporto tra la'ndrangheta e la Calabria».