Nuovo arresto di Pinochet per sequestri e omicidi
SANTIAGO DEL CILE.Il giudice cileno Alejandro Solis ha deciso di incriminare e spiccare mandato d'arresto nei confronti di Augusto Pinochet per il suo presunto coinvolgimento in 23 casi di torture, 36 sequestri ed un omicidio, avvenuti durante la sua passata dittatura nella Villa Grimaldi, un centro clandestino di detenzione gestito dalla Dina, la polizia segreta. Lo ha reso noto ieri l'emittente radiofonica Bio Bio, precisando che il magistrato notificherà il mandato all'ex dittatore lunedi prossimo. In questo caso Pinochet, che si appresta a compiere 91 anni, dovrà restare agli arresti domiciliari nella sua residenza nel quartiere La Dehesa, di Santiago.
Intanto, il governo cileno ha assicurato che continuerà le indagini sull'eventuale esistenza di un tesoro di 9.000 chilogrammi di oro a nome di Augusto Pinochet nella banca Hsbc a Hong Kong, anche se ha ammesso che la smentita della stessa banca Hsbc sull'autenticità dei documenti modifica radicalmente lo scenario. Il portavoce della presidenza, Ricardo Lagos Weber, ha detto che se si confermerà la versione offerta dall'istituto bancario britannico, «cosa di cui non ho motivo di dubitare», vorrà dire che «ci sarà meno lavoro da fare nel processo che istruisce il giudice Carlos Cerda» per il denaro illegale appartenente all'ex generale e scoperto nella banca statunitense Riggs. Rodrigo Garcia Pinochet, nipote dell'ex dittatore cileno, ha sostenuto che il presunto tesoro si è trasformato «in una vergogna per il governo di Michelle Bachelet». Da parte sua il giudice Juan Gonzalez ha indicato che la dichiarazione della banca Hsbc sulla falsità dei documenti dovrà essere corroborata da azioni giudiziarie.