Valenzana, col Sudtirol devi vincere
VALENZA. La gara di domenica, al Comunale contro il Sudtirol, apre alla Valenzana un ciclo di partite abbordabili. Dopo aver pagato dazio affrontando le prime della classe, spesso nel loro momento migliore, gli orafi hanno la possibilità di tornare alla vittoria che manca da oltre un mese. Su otto squadre affrontate, sei appartenevano alle zone alte della classifica e questo può bastare a spiegare la brusca frenata, dopo la doppietta di settembre con Lecco e Sanremese, valsa sei dei nove punti in carniere. Il capitano Alessandro Ferronato invita i compagni a macinare punti.
A metà del girone di andata, la Valenzana si è già messa alle spalle i confronti con le squadre leader. Gare che hanno lasciato il segno sulla classifica dei rossoblu che hanno raccolto meno di quanto meritassero. Ma mettere i brividi a Pro Vercelli, Nuorese e Lumezzane, tanto per citare le prime tre, non basta se poi raccogli solo due punti in casa a fronte di prestazioni encomiabili. La vittoria manca dal 19 settembre (doppietta di Barbieri a San Remo) e in casa addirittura dalla settimana prima con il Lecco (rete di Della Maggiora). Un ciclo abbordabile arriva giusto in tempo per aiutare la squadra a prendere il largo dalla zona play out: Alto Adige, Olbia, Cuneo e Montichiari. Una alla volta, cominciando dai tirolesi da battere ad ogni costo. Pesa l'obbligo? «Pesa perchè proveniamo da una serie di risultati non positivi - spiega il capitano Alessandro Ferronato - specialmente in casa dove meritavamo di più. Non siamo al dentro o fuori, come è stato nella scorsa stagione, ma dobbiamo cercare di fare bene, che significa vincere. Ci pesa il giusto, teniamo a questa vittoria». Si apre un ciclo abbordabile, da sfruttare al massimo. «Sulla carta è cosi, ma la Nuorese capolista aveva perso in casa dell'Olbia che era ultimo. Il calcio riserva sorprese. Le partite vanno giocate tutte bene e penso che se continuiamo ad esprimerci come abbiamo fatto finora, o risultati verranno». Giocate alla pari ma non vincete da quaranta giorni. Cosa vi manca? «E' veramente difficile saperlo anche perchè giochiamo bene e creiamo occasioni da rete. Prendiamo troppi gol in trasferta ma non è cosi facile addossare le colpe al portiere o alla difesa, la responsabilità è di tutti. Forse dobbiamo limitare al massimo gli errori, visto che ultimamente siamo sistematicamente puniti al primo sbaglio». Domenica out Lodi, è probabile il centrocampo impostato su Saviozzi e lei: novità per questa stagione, ma tandem affiatato dalla scorsa stagione. Cosa cambia? «Abbiamo caratteristiche conciliabili - risponde Alessandro - Non so chi giocherà, ma con Saviozzi guadagnamo un'arma in più sui colpi di testa».