Villanterio ci crede

VILLANTERIO.La vittoria è diventata un incubo per il Villanterio che non ha mai vinto in 11 partite tra Coppa e campionato. E proprio in campionato tre pareggi e cinque sconfitte hanno relegato il Villanterio all'ultimo posto in classifica. Una crisi che la società affronta con la giusta preoccupazione, ma con la serenità che il presidente Alberto Damiani ha sempre dimostrato nei momenti felici e quelli negativi di una cavalcata che ha portato la squadra dalla Seconda categoria all'Eccellenza. Domenica a Rozzano il Villanterio cerca punti pesanti prima di affrontare il primo novembre il derby casalingo con il Sancolombano di Maurizo Tassi. «Un insieme di fattori ci ha portato a rendere meno di quanto credevamo potessimo valere - dichiara Damiani - Domenica contro la Gallaratese non abbiamo certo demeritato, ma alla fine siamo usciti ancora una volta sconfitti. La fiducia per questa squadra c'è, qualche correttivo l'abbiamo portato e vedremo eventualmente cosa si potrà ancora fare». E dopo l'ingaggio del centrocampista svincolato Matteo Tacchini, che ha debuttato nella ripresa contro la Gallaratese, in attesa di nuovi rinforzi Luca Aquilante trova indicazioni positive dalla sua squadra nell'amichevole con il Pavia. «Segnali positivi che confermano questa settimana quello di buono che già abbiamo dimostrato nell'ultima gara in cui solamente il risultato finale è stato negativo - sottolinea il tecnico - . Siamo sulla strada giusta l'importante è non mollare e dimostrare la stessa attenzione oltre che correre come abbiamo fatto nell'amichevole con il Pavia. Indicazioni positive che dobbiamo confermare in campionato domenica a Rozzano». Un Rozzano ostico guidato in panchina da Massimiliano Caniato, portiere ex Inter, Alessandria e Oltrepo, al timone di una neopromossa contro cui il Villanterio non vuole più fallire. (e.v)