Resta in carcere il calciatore per lo stupro di un'americana
ROMA.Resta in carcere Dembelè Garra il calciatore originario del Mali, cittadino francese, accusato di aver violentato una studentessa americana, nei bagni di una discoteca nelle vicinanze di piazza Navona a Roma. Il tribunale del Riesame della capitale, ha infatti respinto la richiesta di revoca della misura cautelare emessa nei confronti di Garrà, chiesta dal suo difensore, l'avvocato Domenico Naccari. A Garra, è contestato anche il reato di sequestro di persona perchè, secondo l'accusa, avrebbe privato la stessa studentessa della libertà personale, impedendole di uscire dalla toilette della discoteca dove si sarebbero consumati gli abusi. Il Riesame, presidente Giuseppe D'Arma, ha esaminato la richiesta del legale di Garra, l'avvocato Domenico Naccari, che aveva presentato alcune foto di ambienti del locale di piazza Navona, che dimostrerebbero, a suo dire, l'impossibilità di poter consumare una violenza nei bagni, senza che nessuno avesse notato nulla. La difesa di Garra presenterà una nuova istanza di remissione della custodia cautelare in carcere, chiedendo gli arresti domiciliari. Una circostanza che imporrà ai legali del calciatore di trovargli un domicilio a Roma.