Tenta di rapinarli, ma in due lo riempiono di botte

PAVIA. Cazzotti e spintoni presi dal proprietario dell'auto che stava rubando e manette ai polsi fatte scattare dai poliziotti. Il maldestro tentativo di furto di una Panda in piazza della Vittoria è costato piuttosto caro a Raffaele Comaschi, 29 anni di Pavia. Il giovane, che qualche settimana prima era uscito di carcere per l'indulto, è rientrato a Torre del Gallo con le accuse di tentata rapina. Aveva infatti minacciato con un coltello il proprietario della Panda. Il provvedimento è stato convalidato dal magistrato e Comaschi è rimasto in carcere in attesa del processo.
Ecco la ricostruzione della movimentata vicenda avvenuta, alcune notti fa poco dopo le 3, in piazza della Vittoria. Raffaele Comaschi ed un complice si sono avvicinati ad una Panda parcheggiata davanti alla pizzeria Marechiaro. L'hanno aperta ed hanno cercato di collegare i fili elettrici per metterla in moto. Un maldestro tentativo di furto che ha avuto un seguito piuttosto movimentato ed imprevisto. Nonostante la tarda ora un passante ha notato i due ladri in azione e si è precipitato all'interno del locale. Il testimone ha subito avvisato il proprietario: 'guarda che ti stanno rubando l'auto".
Il proprietario della Panda si è precipitato in piazza della Vittoria in compagnia di un amico. Uno dei 'topi d'auto" si è allontanato di corsa ed ha fatto perdere le tracce. Raffaele Comaschi, invece, ha tranquillamente proseguito il suo 'lavoro". 'Cosa stai facendo?", ha urlato il proprietario. Intanto qualcuno ha lanciato l'allarme con una telefonata al 113 della sala operativa della questura. A questo punto, secondo una prima ricostruzione della vicenda, Raffaele Comaschi avrebbe estratto un coltello da una tasca ed avrebbe minacciato i due 'avversari". «State attenti - ha detto - sono appena uscito di carcere per l'indulto».
Di fronte al collega i due hanno avuto un attimo di esitazione ma l'amico del proprietario dell'auto è subito balzato addosso a Raffaele Comaschi ed è riuscito a disarmarlo. E' iniziato un violento corpo a corpo con pugni e calci. Comaschi ha avuto la peggio ed è stato immobilizzato. Gli agenti della squadra volante lo hanno bloccato definitivamente e lo hanno caricato in auto. Raffaele Comaschi è stato accompagnato in questura dove gli uomini del vice-questore Biagio Sivo lo hanno arrestato.
L'uomo è accusato di rapina aggravata: il coltello è stato sequestrato. Intanto proseguono le indagini per identificare anche il complice che, se dovesse essere individuato, dovrà rispondere all'accusa di tentato furto.